Al Teatro Grotta Smeralda con “Io ed Io” si riflette sorridendo con l’esilarante dialogo con Dio

Al Teatro Grotta Smeralda con “Io ed Io” si riflette sorridendo con l’esilarante dialogo con Dio

CATANIA – Si ride di gusto con lo spettacolo “Io ed Io” della coppia artistica Gianluca Barbagallo e Nicola Diodati che insieme all’attrice Mirella Petralia nella partecipe sala del Teatro Grotta Smeralda, per il secondo appuntamento in cartellone della stagione “Panta Rei” diretta da Valerio Caponetto, mettono in scena un esilarante dialogo con il Padreterno, sottolineando come gli uomini siano cambiati, in peggio, durante i secoli e come si credano onnipotenti senza esserlo. 

Testo e regia sono di Gianluca Barbagallo che interpreta un uomo comune con i suoi difetti e i suoi problemi, scelto da Dio, Nicola Diodati, per guidare il genere umano verso il cambiamento dopo la purificazione del diluvio universale e le incursioni molto pittoresche di un “allegra” signora Morte, una divertente Mirella Petralia, che disturba il povero Rosario che non riesce a capire chi siano questi due matti con cui sta parlando.



Gag, equivoci, battute al fulmicotone e ritmo incandescente per uno spettacolo che si pone l’obiettivo, ben riuscito, di far sorridere riflettendo con la facilità di riconoscersi nelle tante situazioni al limite del possibile raccontate da uno strepitoso Gianluca Barbagallo che senza sosta, per ben due ore di spettacolo, analizza vizi e virtù dell’uomo moderno e del complicato rapporto uomo donna. 

Punto di forza dello spettacolo, che ha già superato le cento repliche dal primo applaudito debutto, la capacità di rappresentare l’uomo con i suoi tanti, troppi, deliri di onnipotenza che sopravvalutandosi vuole mettersi al posto di Dio senza rispettare le normali regole del quieto vivere, diventando così una brutta copia di quello che era il progetto divino. 


Generosi applausi premiano gli attori che con semplicità hanno raccontato una storia fatta di quella quotidianità in cui il pubblico non è solamente spettatore di un evento ma parte in causa raccontando così la realtà in modo dissacrante e allo stesso tempo divertente come solo il teatro sa fare.