Augusta, denuncia del M5S: “E’ in atto un genocidio”

Augusta, denuncia del M5S: “E’ in atto un genocidio”

AUGUSTA – “Nel Siracusano è in atto un genocidio“. Parole dell’eurodeputato grillino Ignazio Corrao che ha denunciato le morti causate dall’inquinamento industriale dovute alla raffineria di Augusta. “Abbiamo avuto 500 morti di cancro in pochi anniafferma Corraoed è evidente che le multinazionali del petrolio in Italia e in Sicilia hanno avuto e hanno vita facile a discapito della salute delle persone”.


La denuncia di Corrao arriva proprio dopo le recenti dichiarazioni del premier Renzi che, invece, intende sfruttare le risorse petrolifere dell’isola per rilanciare l’economia.
Nel decreto “Sblocca Italia” è stata inserita una norma per lo sfruttamento delle risorse di idrocarburi: “La norma per creare lavoro – ha detto il premiere far vincere la sfida energetica io la faccio e l’ho già fatta. Magari prenderò qualche voto in meno ma la faccio”.


Di diversa opinione il pentastellato Corrao che ha raccolto l’appello del parroco della chiesa madre di Augusta, don Palmiro Prisutto. Quest’ultimo ha, da tempo, denunciato lo stato d’inquinamento in cui versa l’area del Siracusano. L’eurodeputato parla della situazione drammatica che stanno vivendo i cittadini del triangolo industriale di Augusta, Priolo e Melilli, riferendo che il suo Movimento “sta predisponendo degli atti ispettivi” e che la questione “sarà presto posta all’attenzione degli organi europei”.