Riapertura sito archeologico Megara Hyblaea: sostituzione pannelli didascalici importante per il rilancio

Riapertura sito archeologico Megara Hyblaea: sostituzione pannelli didascalici importante per il rilancio

AUGUSTA – Tra i siti culturali della nostra Isola che hanno riaperto i battenti nelle ultime settimane c’è anche quello di Megara Hyblaea, antica colonia greca fondata nel 728 avanti Cristo e adesso area archeologica ricadente nel territorio di Augusta, nel Siracusano. Dopo la chiusura dovuta alla recente emergenza, lo scorso 5 agosto l’area è tornata a essere accessibile al pubblico e ciò ha rappresentato una boccata d’ossigeno sia per il settore turistico che per quello culturale in Sicilia.

Per arrivare a ciò è stata determinante la partecipazione dei volontari della sede di Augusta dell’Archeoclub dItalia, che si sono occupati della liberazione del viale d’ingresso del sito dalla presenza della vegetazione spontanea. Adesso però si penserà alla valorizzazione di questo splendido luogo e in questa direzione un’altra associazione di volontariato, l’Hangar Team Augusta, sta portando avanti il rinnovo dei pannelli didascalici per la guida della visita degli scavi, in quanto quelli ancora esistenti sono ormai obsoleti.

Il presidente dell’Hangar Team Augusta, Ilario Saccomanno, mostra alcuni dettagli di questo progetto e afferma come non ci sia ancora una buona segnaletica anche su internet per raggiungere il sito archeologico.

“Il progetto è realizzato interamente a spese della nostra associazione – afferma Saccomanno –. Sono stati utilizzati i fondi provenienti dalle quote del 5 x mille dell’Irpef. I testi delle didascalie sono state sottoposte a revisione già martedì secondo le indicazioni del professor Henry Tréziny, direttore di ricerca della Scuola Francese di Roma, e del dottor Lorenzo Guzzardi, direttore del Parco Archeologico di Leontinoi, al quale è annessa l’area archeologica di Megara. I nuovi pannelli sono stati scritti anche in linguaggio Braille e realizzati con tecnica che permette la lettura anche a visitatori non vedenti. L’installazione nel sito dei pannelli è prevista per il mese di settembre, data per la quale l’Hangar Team si adopererà per completare la pulizia dell’area degli scavi. La riapertura, seppur un po’ affrettata, è stata dettata dalla voglia di un ritorno alla normalità. Purtroppo ancora non ci sono condizioni per una fruibilità a tutto tondo, in quanto la Regione ha difficoltà a mantenere pulito il sito. L’intervento dei volontari è quindi fondamentale così come quello della Guardia Forestale. La mancata conoscenza del luogo da parte del navigatore satellitare e i ritardi nellapertura dell’antiquarium portano a una limitata affluenza. Si vedono comunque le fondamenta dell’antica città, che hanno un grande interesse storico dal punto di vista urbanistico. Un passo in avanti quindi si farà quando verranno completati i lavori dell’antiquarium. Una volta conclusa la sostituzione dei pannelli faremo un’inaugurazione di questa nuova veste, che dovrà servire a un rilancio del sito. Adesso occorrerà togliere tutte le sterpaglie e vedremo se potremo dare un contributo noi come associazione. La segnaletica su strada è fondamentale e si dovrà intervenire anche su essa”. 

Fonte immagine: Wikipedia