Lutto nell’arte siciliana, morto il pittore Salvatore Accolla: l’addio al “Van Gogh siciliano”

Lutto nell’arte siciliana, morto il pittore Salvatore Accolla: l’addio al “Van Gogh siciliano”

Il mondo dell’arte siciliana è in lutto: si è spento il pittore siracusano Salvatore Accolla, da molti ricordato con affetto con il soprannome di “Van Gogh siciliano“.


Aveva 74 anni.

Il suo gusto e i suoi capolavori colorati sono letteralmente parte dell’anima di Ortigia, il centro storico siracusano, dove oggi appare la scritta “Grazie maestro”. Accolla però non era solo arte: la sua tormentata storia è nota e ha superato i confini siciliani attraverso il film “Accolla (e il cavallino rosso a Siracusa)” del regista Paolo Boriani. Nel documentario, l’artista aveva raccontato la sua terra ma anche la sua terribile esperienza da internato in un manicomio. Un periodo durato ben 10 anni che ha segnato l’esistenza del 74enne, ma lo ha anche avvicinato a quella grande passione che ha donato meraviglie artistiche alla Sicilia.


Tanti lo ricordano con affetto sui social, raccontando delle sue lunghe passeggiate con l’amato cane e delle sue mattine al bar del borgo che lo ha visto protagonista per decenni: “Con lui se ne va un pezzo di Ortigia”, scrive Luigi.

Tra i tanti commenti anche quello del sindaco di Siracusa, Francesco Italia: “L’ultima alba di ottobre 2020 porta via con sé il maestro Salvatore Accolla, che ha dedicato la sua vita a narrare attraverso pennellate e colori l’anima di Siracusa. Buon viaggio, maestro! Alla nostra città e alla sua gente, l’onore di custodire e raccontare la tua arte.

Fonte immagine: Rolling Stone