Truffa dello specchietto e minacce, arrestato Giuseppe Corrado Fiasché: i dettagli

Truffa dello specchietto e minacce, arrestato Giuseppe Corrado Fiasché: i dettagli

PRIOLO GARGALLO – Nel corso di un servizio di ricerca e cattura di soggetti colpiti da provenienti restrittivi emessi dall’Autorità Giudiziaria, i Carabinieri della Compagnia di Siracusa hanno arrestato, a Priolo Gargallo, Giuseppe Corrado Fiasché, 54enne, appartenente alla comunità dei “caminanti“, pluripregiudicato per numerosissimi reati contro la persona e il patrimonio. L’arrestato, che è stato successivamente ristretto al carcere di Brucoli, deve scontare la pena di 3 anni e 10 mesi di reclusione in carcere poiché responsabile di una rapina commessa in Toscana e una truffa commessa a Messina.

Il soggetto sostanzialmente è un vero e proprio professionista della cosiddetta truffa dello specchietto, ovvero di quell’abile raggiro posto in essere da chi, fingendo che il malcapitato di turno gli abbia danneggiato il veicolo urtandolo, pretende seduta stante somme di denaro a titolo di risarcimento. L’uomo, in particolare, quando non riusciva ad ottenere subito l’indebito risarcimento, faceva valere le sue ragioni mostrando un coltello a serramanico, come è avvenuto nel corso della rapina perpetrata in Toscana e che gli è valsa la condanna.


L’uomo è peraltro noto alle cronache anche per fatti più recenti: si tratta infatti del soggetto rimasto gravemente ferito nella sparatoria avvenuta fra caminanti in via Rosselli a Noto il 29 settembre 2020, a seguito della quale i Carabinieri del NORM della locale Compagnia fermarono e sottoposero successivamente a misure cautelari 6 persone, fra le quali lui stesso, che ancora attualmente si trovava agli arresti domiciliari.

La cattura del soggetto è stata infatti per un certo periodo procrastinata poiché l’arrestato era ricoverato in ospedale per asserite patologie invalidanti, ma l’inevitabile incontro con la giustizia è stato solo ritardato, poiché non appena dimesso è stato catturato dai Carabinieri e tradotto in carcere.