SIRACUSA – Carabinieri: eccoi fatti di cronaca più importanti di Siracusa e provincia:
- Nella notte appena trascorsa i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno arrestato un 18enne di Siracusa, Vincenzo Linares, con precedenti di polizia specifici, per furto aggravato. In particolare i carabinieri, durante un servizio di controllo del territorio, in via Calabria hanno notato due soggetti che, con un cacciavite, avevano appena forzato il bloccasterzo di uno scooter e a bordo dello stesso si stavano allontanando, ma alla vista dei carabinieri sono caduti a terra ed il passeggero è riuscito a scappare facendo perdere le proprie tracce, mentre Linares è stato fermato e portato in caserma. Lo scooter è stato restituito al proprietario, mentre il ragazzo, su disposizione dell’autorità giudiziaria di Siracusa, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
- I carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Siracusa hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa nei confronti di Giovanni Nicosia di Catania, pregiudicato, dovendo lo stesso espiare la pena di 3 anni di reclusione ed il pagamento di 2 mila euro di multa, per il reato di rapina aggravata commessa a Pachino il 22 agosto del 2014. Nicosia dopo le incombenze di rito è stato portato nel carcere di “Piazza Lanza”a Catania.
- I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, nei confronti di Alessandro Bellomia siracusano di 39 anni, dovendo lo stesso espiare la pena di 3 anni e 12 giorni di reclusione ed il pagamento di oltre mille euro di multa, per aver commesso una rapina aggravata a Siracusa il 2 settembre 2011. Come disposto dall’autorità Giudiziaria il Bellomia è stato tradotto presso la casa circondariale di Siracusa.
- Proseguono i servizi posti in essere dai carabinieri della Compagnia di Noto finalizzati alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di droga. In particolare, nel corso della serata di ieri giovedì 22 dicembre i carabinieri della Stazione di Avola hanno tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente Luciano Gambuzza, 18 anni. I carabinieri, impegnati nel quotidiano servizio di controllo del territorio, transitando nel quartiere delle case popolari, hanno notato il giovane, in compagnia di altri ragazzi, che si aggirava con fare sospetto e che, alla vista dei carabinieri, dopo aver rapidamente confabulato con gli amici, cambiava immediatamente strada cercando di allontanarsi imboccando una stradina interna tra i palazzi. Pertanto i militari, insospettiti da tale atteggiamento, hanno proceduto a sottoporlo ad un controllo di polizia e, considerata la sua ingiustificata agitazione, ad una perquisizione personale e domiciliare che si concludeva con esito positivo: infatti, occultate negli slip, i militari rinvenivano 5 dosi di sostanza stupefacente del tipo hashish, per un peso complessivo di circa 13 grammi, già pronte per essere cedute. Inoltre, nella camera da letto del giovane, i carabinieri rinvenivano anche una dose da 3 grammi di marijuana. Quanto rinvenuto nel corso delle operazioni di perquisizione è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso. Condotto in caserma, il giovane è stato dichiarato in stato di arresto e, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la propria abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa. I carabinieri continueranno a prestare la massima attenzione allo specifico settore organizzando periodicamente mirati servizi preventivi e repressivi.
- Nel corso della giornata di ieri giovedì 22 dicembre, ad Avola, i carabinieri della locale Stazione, impiegati nell’ambito del quotidiano servizio di controllo del territorio, hanno rintracciato e arrestato, in ottemperanza al provvedimento di revoca di decreto di sospensione di ordine di esecuzione per la carcerazione e ripristino dell’ordine medesimo emesso dall’Uffizio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, Alessandra Tornambè, 38 anni. La donna, già nota alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia, deve scontare la pena detentiva di 3 anni di reclusione, oltre al pagamento di euro 300 di multa, in quanto ritenuta responsabile dei reati di calunnia e furto, reati per i quali è stata condannata con sentenza passata in giudicato. Condotto in caserma, Tornambè Alessandra è stata tratta in arresto e, espletate le formalità di rito, associata presso la casa circondariale di Catania “Piazza Lanza” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
- I carabinieri della Compagnia di Augusta, nel tardo pomeriggio di ieri, hanno tratto in arresto, in esecuzione ad un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Siracusa Antonino Bosco, 31enne, di Francofonte (SR), bracciante agricolo, pregiudicato, già sottoposto dal mese di ottobre 2016 agli arresti domiciliari per maltrattamenti in famiglia. L’Autorità Giudiziaria è giunta alla decisione grazie alle segnalazioni effettuate dai Carabinieri di Francofonte per le inosservanze alla misura restrittiva commesse dall’uomo. L’ultimo grave episodio risale al 14 dicembre 2016 allorquando, la sua convivente, lo denunciava per le continue condotte persecutorie che l’uomo continuava a porre in essere nei suoi confronti malgrado la misura cautelare cui era stato sottoposto. Nel pomeriggio di ieri, quindi, al Bosco è stata notificata l’ordinanza del Tribunale di Siracusa e dopo le procedure di legge, su disposizioni dell’A.G., è stato tradotto presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa.









