Succede a Siracusa e provincia: 29 ottobre MATTINA

Succede a Siracusa e provincia: 29 ottobre MATTINA

SIRACUSA – Ecco le operazioni più importante condotte dai carabinieri a Siracusa e provincia:


  • i carabinieri della Stazione di Canicattini Bagni hanno arrestato in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e detenzione illegale di arma clandestina Stefano Savasta (in foto in basso), di 32 anni, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. Nell’ambito della quotidiana attività info – investigativa sul territorio, i carabinieri hanno, infatti, acquisito informazioni che indicavano che l’uomo era in possesso di droga e che la spacciasse al dettaglio. I militari hanno, pertanto, effettuato una perquisizione dell’abitazione dell’interessato, rinvenendo nella sua disponibilità circa 16 grammi di marijuana nonché materiale per la pesatura ed il confezionamento delle dosi. L’uomo era anche in possesso di una pistola giocattolo calibro 8, modificata artigianalmente in modo tale da renderla a tutti gli effetti funzionante come un’arma comune da sparo, ed infatti completa di 1 proiettile. Al sequestro dell’arma e del munizionamento rinvenuto nell’abitazione è immediatamente seguito l’arresto dell’uomo che, al termine delle formalità, è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria di Siracusa in regime di arresti domiciliari presso la sua abitazione. I carabinieri continueranno a prestare la massima attenzione al territorio, organizzando periodicamente analoghi servizi al fine di incrementare la percezione di sicurezza tra la cittadinanza e porre in essere una concreta azione di contrasto ai vari fenomeni delittuosi.


  • i carabinieri di Floridia hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale ordinario di Siracusa nei confronti di Carmelo Scattamaglia (in foto in basso), 32 anni, disoccupato e pregiudicato, già sorvegliato speciale fino all’anno 2016. L’uomo è stato colpito dal provvedimento poiché nel 2014, quando era sottoposto alla citata misura di prevenzione che gli imponeva anche di permanere nella sua abitazione durante le ore notturne, una sera decise di andare a ballare confidando nel fatto che le forze dell’ordine, che avevano già effettuato i quotidiani controlli, non sarebbero ripassate. Convinzione decisamente errata poiché, al contrario, quella sera i carabinieri passarono nuovamente a verificare la sua permanenza in casa constatando invece la sua assenza. L’uomo, che fu rintracciato il giorno successivo e denunciato all’autorità giudiziaria ed oggi la condanna è divenuta definitiva ed esecutiva. La violazione di una sera è dunque costata molto cara allo Scattamaglia che ora dovrà scontare 6 mesi di detenzione domiciliare presso la propria abitazione.