Succede a Siracusa e provincia: 28 ottobre MATTINA

Succede a Siracusa e provincia: 28 ottobre MATTINA

Succede a Siracusa e provincia: 28 ottobre MATTINA

 SIRACUSA – Ecco tutte le operazioni svolte dai carabinieri e dagli agenti a Siracusa e provincia:


  • l’insofferenza a rispettare le prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria è costata cara a un 33enne floridiano, che è stato arrestato dai carabinieri della Tenenza di Floridia. Gioacchino Monachella, disoccupato e pregiudicato, benché sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, qualche giorno fa ha deciso di allontanarsi dalla sua abitazione per andare a spasso per le vie cittadine, dovendo svolgere alcune incombenze di carattere personale senza aver chiesto preventivamente alcuna autorizzazione al Tribunale o aver dato comunicazione ai carabinieri. La sua assenza dall’abitazione non è ovviamente passata inosservata ai militari della locale Tenenza, i quali durante il loro quotidiano controllo hanno rilevato che l’uomo non si trovava in casa. Dopo una breve ricerca il giovane è stato rintracciato e arrestato, venendo ricondotto subito nella sua abitazione, ancora in regime di arresti domiciliari. I carabinieri hanno tuttavia anche relazionato sulla condotta dell’uomo, inducendo il Tribunale ordinario di Siracusa a emettere nei suoi confronti un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare. Il 33enne ieri è stato quindi nuovamente arrestato e, al termine delle formalità, i carabinieri lo hanno trasferito al carcere di Gela, luogo ritenuto più idoneo ad assicurarne la custodia;

Gioacchino Monachella, 33 anni

  • nell’ambito di predisposti servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dello spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti, gli uomini delle Volanti hanno segnalato all’autorità amministrativa competente un giovane di 31 anni sorpreso, nella nota piazza dello spaccio di via Immordini a Siracusa, in possesso di una modica quantità di marijuana. Inoltre, sempre nell’ambito di controlli effettuati in via Immordini, gli agenti delle Volanti hanno denunciato un giovane siracusano di 20 anni, trovato alla guida di una Honda SH senza aver mai conseguito la patente di guida. Il mezzo è stato posto sotto sequestro;

 

  • gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Lentini hanno arrestato Biagio Lo Faro, lentinese di 33 anni per evasione dagli arresti domiciliari cui è sottoposto;

 


  • gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Noto, al termine di un’attenta attività investigativa, hanno denunciato 8 persone, tutti appartenenti a una nota etnia nomade, per non aver ottemperato all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria cui erano destinatari. Questi ultimi, infatti, destinatari dei provvedimenti di divieto di ritorno nei comuni di Verona, Torino e Alessandria, emessi dai rispettivi Questori, non hanno osservato gli obblighi di presentazione al commissariato netino, come previsto dalla legislazione di pubblica sicurezza, adducendo a scusante l’effettuazione di alcune visite specialistiche in realtà mai fatte. Ciò emergeva da una specifica attività d’indagine svolta dagli investigatori del commissariato. I denunciati hanno presentato certificati medici non pertinenti ai periodi in cui dovevano osservare gli obblighi di legge, così facendo, tali individui, indifferenti al divieto di ritorno, sono rimasti nei comuni dove dimoravano, continuando indisturbati a delinquere, specie per quel che attiene alle famigerate truffe dello specchietto;

 

  • gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Pachino hanno denunciato un giovane di 23 anni per il reato di accensioni ed esplosioni pericolose. Il denunciato ha fatto deflagrare, nei pressi di un supermercato in via Manzoni, un grosso petardo, verosimilmente confezionato artigianalmente, destando paura tra i passanti e i residenti. Dalla visione di alcune telecamere di videosorveglianza, gli investigatori del commissariato pachinese sono riusciti a identificare il giovane, già noto alle forze di polizia, e a denunciarlo;

 

  • gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Augusta hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto, nei confronti di un uomo di 39 anni, per maltrattamenti in famiglia e lesioni gravi ai danni della propria compagna, una donna di 38 anni. L’arrestato ha causato alla donna una frattura delle ossa nasali, e varie gravissime contusioni ad alcuni organi interni, oltre alla frattura dello scafoide tarsale destro, con una prognosi di 45 giorni. Gli investigatori del commissariato, intervenuti a seguito dell’aggressione della donna nella sua abitazione, si sono messi sulle tracce del compagno della 38enne che, nel frattempo, era fuggito e si era rifugiato a casa di una sua ex convivente, in atto sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari. L’uomo, tenuto conto della gravità del fatto, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto e trasferito, su disposizione dell’autorità giudiziaria, nel carcere di Noto.