Succede a Siracusa e provincia: 24 settembre MATTINA

Succede a Siracusa e provincia: 24 settembre MATTINA

SIRACUSA – Ecco le operazioni condotte da carabinieri e polizia a Siracusa e provincia:


  • i carabinieri della Stazione di Buccheri hanno arrestato, in ottemperanza ad ordinanza di aggravamento di misura cautelare emessa dal Tribunale di Siracusa, Rafael de Jesus Gomez Victoria, di 22 anni, già noto alle forze dell’ordine. Il giovane era stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Lentini in data 11 settembre in esecuzione di ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal Tribunale di Siracusa, poiché ritenuto far parte di una banda di soggetti dediti ai furti in abitazione e alle rapine agli esercizi commerciali nell’ambito dell’intera provincia di Siracusa. Le indagini, condotte per episodi differenti da carabinieri di Noto e dalla Polizia di Stato, erano confluite in un unico fascicolo presso la procura della Repubblica di Siracusa, che aveva contestato ai soggetti una pluralità di episodi che ne avevano evidenziato la mobilità sul territorio. Il Tribunale aveva quindi stabilito di limitare gli spostamenti dei soggetti imponendo loro l’obbligo di dimora. Il 22enne tuttavia, a riprova della sua riottosità a rispettare le disposizioni normative, ha ripetutamente violato la misura cautelare alla quale era stato sottoposto, e i carabinieri hanno immediatamente riferito in merito all’autorità giudiziaria, che conseguentemente ne ha disposto l’arresto e la custodia cautelare. Il giovane si trova ora ristretto agli arresti domiciliari;


  • controlli serrati sull’intero territorio ricadente nella giurisdizione del comando compagnia carabinieri di Augusta, anche al rispetto delle misure di contenimento della pandemia previste dai decreti del presidente del Consiglio dei ministri. Molteplici e di varia natura i servizi effettuati dai carabinieri, che oltre a essere impegnati nell’ordinaria attività di prevenzione, hanno effettuato numerosi controlli nei luoghi di ritrovo dei giovani, al fine di evitare assembramenti, e diversi posti di controllo in corrispondenza delle principali arterie stradali cittadine ed extraurbane. Durante i servizi, i carabinieri hanno controllato 14 esercizi commerciali, 312 persone e 183 veicoli, eseguendo 16 perquisizioni personali, veicolari e domiciliari contestando diverse violazioni al Codice della Strada, tra cui: 5 per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza; 2 per guida con telefono cellulare; 2 per mancanza di copertura assicurativa RCA; 2 per guida di motocicli senza l’uso del casco protettivo. Le violazioni contestate raggiungono un importo di circa 3mila euro e sono stati ritirati 4 documenti di circolazione, per un totale di complessivi 40 punti patente sottratti. I militari del centro megarese, durante una perquisizione personale e domiciliare, a carico di un 37enne, hanno altresì rinvenuto circa 6,5 grammi di marijuana, nascosta sul terrazzo di casa, e 7 spinelli già confezionati all’interno del marsupio a lui in uso. L’uomo è stato segnalato alla Prefettura di Siracusa in quanto ritenuto consumatore di sostanze stupefacenti. Alla stessa Prefettura i carabinieri hanno segnalato anche un giovane 22enne, trovato in possesso di circa un grammo di marijuana custodito nel suo portafoglio;
  • nella giornata di ieri, Agenti della Squadra Mobile hanno arrestato Zaroui Tarak tunisino di 41 anni per essere rientrato illegalmente nel territorio italiano. Allo stesso è stato notificato l’ordine di espulsione. Dopo le incombenze di rito l’uomo è stato accompagnato al Centro per il Rimpatrio di Bari;
  • il quotidiano controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati in genere e dei reati di tipo predatorio dà i suoi frutti. Infatti, nella serata di ieri, agenti delle Volanti hanno arrestato Giuseppe Mauro di 33 anni e Sebastiano Tinè di 37 anni, entrambi siracusani e con precedenti specifici per il reato di tentato furto aggravato. I due sono stati sorpresi mentre si intrufolavano in un cortile condominiale, sito in via San Sebastiano, nel tentativo di rubare una bicicletta elettrica e sono state bloccati e arrestati prima di compiere il furto. Dopo le incombenze di rito i due arrestati sono stati posti agli arresti domiciliari.