SIRACUSA – I carabinieri del comando provinciale di Siracusa hanno arrestato un uomo di 57 anni con precedenti per reati contro la persona, accusato di tentato omicidio. I fatti sono relativi alla sparatoria avvenuta lo scorso pomeriggio nel quartiere Mazzarona.
La sparatoria a Mazzarona
Dopo l’interrogatorio da parte del Pubblico Ministero, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Cavadonna.
L’intervento delle forze dell’ordine è avvenuto intorno alle 16, in seguito a numerose segnalazioni per una sparatoria in corso.
Giunti sul posto, i carabinieri del Reparto Operativo e del Nucleo Radiomobile hanno bloccato e disarmato l’uomo, che ancora impugnava una pistola calibro 9×21, risultata rubata nel 2011 a Canicattini Bagni.
Le vittime
La vittima principale, un 42enne con precedenti per reati legati agli stupefacenti, è stata colpita da diversi proiettili alle gambe ed è stata immediatamente soccorsa dal personale del 118 e trasportata all’ospedale Umberto I di Siracusa.
Fortunatamente, non si trova in pericolo di vita.
Nell’accaduto è rimasta ferita lievemente anche una donna di 70 anni, che si trovava affacciata al balcone della sua abitazione.
I provvedimenti
Sul luogo dell’evento, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato, oltre alla pistola, anche un coltello, proiettili, bossoli e ogive. Durante il sopralluogo sono stati trovati 13 bossoli, elemento che conferma l’intensità dello scontro.
Le indagini
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa, mirano a ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e il movente dell’aggressione, che potrebbe essere riconducibile a vecchi dissidi personali.
Note
È doveroso ricordare che il 57enne, sebbene gravemente indiziato, è da ritenersi innocente fino a eventuale condanna definitiva, in conformità con il principio costituzionale della presunzione d’innocenza.




