Morte del parà Emanuele Scieri, dopo 20 anni la verità è più vicina: gettato da una torre per punizione, chiuse le indagini

Morte del parà Emanuele Scieri, dopo 20 anni la verità è più vicina: gettato da una torre per punizione, chiuse le indagini

SIRACUSA – Chiusa l’inchiesta militare sulla morte di Emanuele Scieri, sarebbero stati indagati tre ex commilitoni.


L’uomo, ex paracadutista di origini siracusane, morì in caserma il 13 agosto 1999 dopo essere stato ucciso da tre compagni.


Secondo le ricostruzioni sembrerebbe che a scatenare l’ira dei commilitoni sia stato un semplice gesto dell’allora 26enne: telefonare. I tre avrebbero voluto punire il giovane, dunque pare lo abbiano preso e poi percosso.

Il giovane sarebbe stato portato su una torre di lancio e poi gettato giù, dove sarebbe stato abbandonato agonizzante al suolo.

La Procura militare di Roma, dunque, avrebbe deciso che quest’ultima sarebbe la versione ufficiale dei fatti, condannando i tre ex commilitoni come autori dell’atto.

Un calvario durato ben 20 anni che sembrerebbe essere giunto al termine.