SIRACUSA – 15 ditte nel mirino dei carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, con il Dirigente dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro e i carabinieri di Siracusa. Una serie di controlli Nei settori del commercio, edilizia e agricolo.
Sono stati controllati complessivamente 47 lavoratori, 13 dei quali sono risultati impiegati in nero, e denunciati in stato di libertà 2 imprenditori. In particolare, in un cantiere operante a Siracusa, è stato accertato che i dipendenti di due diverse imprese di Floridia e Priolo Gargallo, stavano eseguendo lavori in assenza di dispositivi di protezione: mancavano i parapetti su alcuni ponteggi.
I due titolari delle ditte operanti sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per non aver garantito le previste misure di sicurezza.
A Lentini, in un cantiere edile di una ditta locale, è stato trovato un lavoratore impiegato in nero, sui due presenti. In un panificio di Siracusa, invece, sono stati individuati 2 lavoratori in nero sui 7 presenti.
Tra i casi più eclatanti, nel capoluogo, in un salone da parrucchiere, tutti e 3 i dipendenti presenti erano lavoratori in nero.
A Carlentini, i controlli effettuati ad un cantiere edile dove operava una ditta messinese e all’interno di un centro estetico del centro abitato, sono stati individuati rispettivamente 3 operai, sui 3 presenti, e 2 lavoratrici sulle 3 presenti, impiegati in nero.
Altro cantiere edile, è stato ispezionato ad Avola dove è stato accertato che sui 5 operai presenti, 2 erano impiegati in nero da una impresa locale. Per tutte e 6 le ditte controllate è stato adottato il provvedimento della sospensione dell’attività imprenditoriale.
Nel corso dell’attività ispettiva sono inoltre state levate sanzioni amministrative ed ammende per oltre 60mila euro.




