AUGUSTA – È durato appena due settimane il ritorno in libertà di un trentenne augustano che, dopo un’aggressione in pieno giorno ai danni di un anziano all’interno di un bar, è stato nuovamente rinchiuso nel carcere di Brucoli.
La mini libertà di un 30enne di Augusta
L’uomo aveva scontato una condanna per il reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Lo stesso era stato sottoposto alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali che gli imponeva un percorso di partecipazione ad attività risocializzanti e di attenersi alle altre prescrizioni tra cui l’astenersi dal frequentare locali pubblici.
Attività sicuramente fraintese visto che il 30enne si è reso protagonista di un’aggressione all’interno di un bar, dove aveva preso di mira un ottantenne con cui aveva vecchi rancori. La lite sarebbe degenerata rapidamente: calci, spintoni e minacce che, solo grazie all’intervento di alcuni clienti, non hanno provocato conseguenze più gravi. L’anziano, molto scosso, è stato comunque trasportato al pronto soccorso dopo aver accusato un malore.
Sulla scorta della denuncia e delle immagini di videosorveglianza acquisite dagli agenti, l’aggressore è stato ricondotto nel carcere di Brucoli.




