Ergastolo per la madre e il patrigno di Evan, il bimbo di un anno e mezzo morto per maltrattamenti

Ergastolo per la madre e il patrigno di Evan, il bimbo di un anno e mezzo morto per maltrattamenti

SIRACUSA – La Corte di Assise di Siracusa ha condannato Letizia Spatola e Salvatore Blanco all’ergastolo. Rispettivamente la madre e il patrigno del piccolo Evan, il bimbo di un anno e mezzo che è morto il 17 agosto 2020 nell’ospedale di Modica.

I due vivevano a Rosolini in provincia di Siracusa, erano accusati di maltrattamenti e omicidio. Infatti, il bambino avrebbe subito per mesi violenza.


La Corte, presidente Tiziana Carrubba, a latere Carla Frau, li ha condannati anche all’interdizione perpetua dai pubblici uffici e alla decadenza della responsabilità genitoriale. Oltre al pagamento di una provvisionale alle parti civili: 50 mila euro in favore della nonna, Elisa Congiu; 50 mila euro per Stefano Lo Piccolo, padre del bimbo e 25 mila euro ciascuno per gli zii, Michael Lo Piccolo e Jessica Lo Piccolo.

La madre di Evan, che si trova agli arresti domiciliari, era presente in aula con il suo avvocato Natale Di Stefano. Il compagno della donna, difeso dall’avvocato, Salvatore Irullo, era in collegamento dal carcere di Vibo Valentia dove si trova rinchiuso.

Evan è deceduto per “grave insufficienza cardiorespiratoria da broncopolmonite da aspirazione“, ricollegabile secondi i periti alle lesioni subite nel corso dei mesi.

Quando il bimbo è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale di Modica, i medici si sono accorti delle ecchimosi sul corpicino.

Secondo la Procura, Evan avrebbe subito diverse fratture per le percosse del compagno della madre e solo per alcune di queste avrebbe subito il ricovero in ospedale.

Tra i traumi pregressi fratture esterne, ma anche al femore e allo sterno. Inoltre, nell’ultimo ricovero a luglio 2020 per una frattura alla clavicola, i medici facendo la radiografia, si sono accorti delle fratture alle costole.

Foto di repertorio