SIRACUSA – Il porto di Augusta è stato ufficialmente individuato come una delle due basi italiane per l’energia eolica offshore.
La decisione, presa dai ministri dell’Ambiente e delle Infrastrutture, è stata accolta con entusiasmo dal presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani.
Le dichiarazioni di Schifani
“Esprimo grande soddisfazione – ha dichiarato Schifani – per la scelta del governo nazionale che conferma la validità della proposta avanzata dalla Regione. La decisione è il risultato di un dialogo costruttivo con tutte le Autorità portuali della Sicilia, che hanno individuato in Augusta la località più idonea per ospitare questo importante Polo strategico”.
Il presidente ha inoltre rivelato che il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, gli aveva anticipato la notizia durante un incontro a Roma.
“Già questa mattina, a Roma, il ministro – ha detto Schifani – dell’Ambiente Pichetto Fratin mi aveva anticipato informalmente la notizia, riconoscendo l’impegno del mio governo nella pianificazione e nella valorizzazione delle infrastrutture portuali. La creazione di un Polo per l’eolico offshore ad Augusta rappresenta una straordinaria opportunità per lo sviluppo economico e occupazionale della Sicilia. Ringrazio tutte le istituzioni e gli attori coinvolti per aver contribuito a questo importante traguardo.
Nel corso dell’incontro con il ministro – ha sottolineato Schifani – abbiamo affrontato anche il tema del ruolo della Regione nei procedimenti autorizzativi relativi proprio agli impianti eolici marini galleggianti, dopo il ricorso presentato in Corte costituzionale contro il provvedimento governativo che ci esclude dal poter dare un parere preventivo, coinvolgendo i territori e le categorie produttive per una pianificazione condivisa e sostenibile”.