Fallimento SAI 8 S.p.a: indagati avvocati, si sarebbero appropriati di oltre 2 milioni di euro

Fallimento SAI 8 S.p.a: indagati avvocati, si sarebbero appropriati di oltre 2 milioni di euro

SIRACUSA – Nell’ambito del fallimento SAI 8 S.p.a. – società concessionaria del servizio idrico integrato -, la guardia di finanza di Siracusa ha indagato gli avvocati Piero Amara e Attilio Luigi Maria Toscano per concorso in bancarotta fraudolenta, già contestata agli amministratori della SAI 8 S.p.a.

In particolare, secondo gli esiti investigativi svolti, i due avvocati avrebbero partecipato attivamente alla fraudolenta distrazione dei beni della SAI 8 S.p.a., incassando dalla stessa società elevate somme di denaro per le prestazioni professionali erogate.

Queste ultime sono ritenute esorbitanti e gravemente eccessive, sia in relazione ai parametri normativamente previsti per il calcolo degli onorari, sia in riferimento alla disciplina delle liquidazioni di natura giudiziale.

Alla fine delle indagini condotte, è stato anche rilevato che l’avvocato Amara aveva riscosso dalla SAI 8 S.p.a., dal 2011 al 2013, compensi pari a 1 milione e 372 mila euro a fronte dell’emissione di sole 25 fatture, mentre l’avvocato Toscano, sempre nello stesso periodo di tempo, a fronte dell’emissione di 32 fatture aveva riscosso compensi per 1 milione e 185 mila euro.

Inoltre, attraverso altre due società distintamente riconducibili agli stessi avvocati, sono state sottratte ulteriori somme dal patrimonio SAI 8 S.p.a. per complessivi 729 mila euro, sempre erogate a titolo di consulenza legale.