SIRACUSA – Altra aggressione ai danni del personale del corpo di polizia Penitenziaria. Questa volta è avvenuto al carcere Cavadonna di Siracusa, il giorno di Pasqua.
Su quanto accaduto, il sindacato di categoria (Si.P.Pe), ha spiegato che “nelle due sezioni comuni i colleghi sono stati sequestrati e costretti ad aprire le celle per fare socialità attiva non consentita alla casa circondariale di Siracusa. Appena hanno finito, ognuno ha fatto rientro nelle proprie celle“.
Il sindacato ha sottolineato anche di aver “sempre denunciato alla Direzione e alle Autorità di competenza le condizioni gravose in cui versa il penitenziario di Siracusa, tutt’oggi in attesa di soluzioni concrete e mai arrivate“.
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