Aggrediva la convivente e i figli minorenni da 2 anni: 39enne in carcere

Aggrediva la convivente e i figli minorenni da 2 anni: 39enne in carcere

FLORIDIA – I carabinieri della Tenenza di Floridia hanno arrestato un uomo di 39 anni, accusato di aver maltrattato e percosso una donna e i suoi figli minorenni durante la loro relazione. La donna, con coraggio, si è rivolta ai carabinieri per denunciare l’uomo.

Dopo aver esaminato i referti medici e verificato le dichiarazioni della donna con quelle di altre persone informate sui fatti, i militari hanno raccolto importanti prove che indicano numerosi episodi di insulti, minacce e percosse che l’uomo avrebbe commesso nei confronti della donna e dei minori per circa 2 anni.

L’autorità giudiziaria di Siracusa ha emesso un provvedimento restrittivo contro l’uomo, che è stato arrestato e portato al carcere Cavadonnadi Siracusa.

AI DOMICILIARI PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA: ARRESTATO 51ENNE PER EVASIONE

I carabinieri della Stazione di Fiumefreddo hanno eseguito un’ordinanza che, in luogo di della misura degli arresti domiciliari, dispone quella della custodia cautelare in carcere nei confronti di un 51enne del posto, già arrestato in flagranza nei giorni precedenti per resistenza a pubblico ufficiale ed evasione.

Nella nottata i militari, nel corso dei costanti servizi di controllo del territorio, si erano recati nell’abitazione di via Catania dell’uomo, ristretto ai domiciliari per il reato di maltrattamento di familiari o conviventi, al fine di verificarne l’osservanza alle prescrizioni imposte dalla misura.

Quest’ultimo però, alla loro vista ed in preda ai fumi dell’alcol, non ha consentito loro l’accesso nell’abitazione e, anzi, ne ha approfittato per darsi alla fuga attraverso un’intercapedine sul retro della casa che gli ha consentito di dileguarsi.

Immediatamente i carabinieri sono stati supportati da colleghi di rinforzo per le ricerche del fuggiasco il quale, in seguito, credendo che si fossero allontanati, è stato localizzato nei pressi dell’abitazione da un militare con il quale ha ingaggiato una violenta colluttazione, salvo essere bloccato e ricollocato ai domiciliari.

Il compendio dei fatti all’autorità giudiziaria da parte dei carabinieri, però, è stato determinante per descriverne l’indole e la sua proclività a proseguire con analoghe condotte, motivo per il quale il Gip del Tribunale ha emesso a carico del 51enne il più afflittivo provvedimento a seguito del quale è stato associato al carcere catanese di Piazza Lanza.