Controlli nel Siracusano, dalle irregolarità commerciali allo spaccio di cocaina

Controlli nel Siracusano, dalle irregolarità commerciali allo spaccio di cocaina

SIRACUSA – Proseguono le attività, svolte dai militari nel siracusano, di controllo sul territorio per la prevenzione e il contrasto a qualsiasi forma di illegalità. Nello specifico le operazioni portate avanti dai carabinieri hanno riguardato sia fenomeni legati a locali commerciali irregolari che attività di spaccio.

Controlli dei militari nel Siracusano, rinvenuta un’attività irregolare ad Avola

Tra i comuni attenzionati dalle forze armate anche Avola, dove i militari hanno denunciato in stato di libertà una 37enne. La donna, titolare di un’attività commerciale, è stata infatti colta in flagranza di reato per omessa sorveglianza sanitaria e formazione dei lavoratori in ambito di sicurezza.

Tra le irregolarità riscontrate anche l’impiego di lavoratori subordinati senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro privato. Tali violazioni hanno così portato ad ammende e sanzioni amministrative pari al complessivo di 22.800 euro.

I controlli hanno poi interessato anche i comuni di Pachino e Rosolini, con controlli complessivi di 7 attività commerciali adibite a sale scommesse. In questo ambito sono stati quindi identificati 49 individui, tra dipendenti ed avventori.

Spaccio a Canicattini Bagni, denunciata una 29enne 

Reso necessario l’intervento dei militari anche a Canicattini Bagni, dove durante un servizio di perlustrazione è stato denunciato un 29enne. Il giovane è stato infatti accusato di detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti, accusa a cui ha poi seguito anche una perquisizione domiciliare.

Una volta giunti all’abitazione poi, i carabinieri, hanno rinvenuto 10 dosi di cocaina, occultate all’interno di un armadio della cucina.

Colpo grosso a Siracusa, rinvenute 312 dosi di stupefacenti tra cocaina, marijuana e crack

La lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti si è infine spostata anche a Siracusa, dove i militari hanno monitorato un intenso, e sospetto, via vai di giovani. Nello specifico l’intervento delle autorità ha interessato un androne di un palazzo in via Algeri, dove un 20enne è stato sorpreso a preparare dosi di stupefacenti su di un tavolino.

Sorpreso sul luogo, inoltre, anche il complice 44enne, che nell’attività fungeva da vedetta. L’attività ha quindi permesso di rivenire ben 312 dosi di stupefacenti, tra cocaina, crack, hashish e marijuana, e il denaro proveniente dall’attività di spaccio.

I due sono stati così tratti in arresto, con l’accusa di detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti

militari nel siracusano