SICILIA – Filippo Serra è stato nominato nuovo direttore generale dell’USR (Ufficio Scolastico Regionale) per la Sicilia. Di seguito, ecco la sua lettera di saluti, nella quale fa il punto riguardo l’incarico e vari obiettivi lavorativi.
Filippo Serra è il nuovo direttore generale dell’URS: i saluti
“Carissimi, da qualche giorno ho assunto l’incarico di Direttore generale dell’USR Sicilia, un ruolo che intendo svolgere assicurando responsabilità e dedizione, nella consapevolezza della complessità dei necessari cambiamenti che la scuola vive e affronta ogni giorno”.
“Desidero porgere un cordiale saluto a studentesse e studenti, alle loro famiglie, ai Dirigenti scolastici, ai docenti, al personale educativo, ai DSGA e al personale ATA di tutte le scuole siciliane di ogni ordine e grado. Il mio saluto va contestualmente al personale dell’Ufficio scolastico regionale e degli Ambiti territoriali impegnato a garantire durante tutto l’anno l’efficacia e la puntualità dell’azione amministrativa a supporto delle istituzioni scolastiche”.
L’importanza di “tracciare un percorso educativo che accompagni le nuove generazioni”
“Tutti noi siamo costantemente impegnati, pur nella diversità del proprio ruolo, a tracciare un percorso educativo che aiuti e accompagni le nuove generazioni a costruire e affinare competenze e abilità, a scoprire il proprio talento e vocazione, affinché possano diventare cittadine e cittadini attivi e responsabili una volta che avranno concluso il loro percorso di studi“.
“La scuola non lascia indietro nessuno, si impegna a raggiungere tutti, valorizzare le differenze, garantire pari opportunità, contrastare la povertà educativa, ritardi e abbandoni oltre ad essere presidio di legalità. Per raggiungere questi obiettivi dobbiamo interrogarci per trovare le strategie più adatte al contesto in cui si opera e più aderenti alle esigenze educative di studentesse e studenti, ben consapevoli delle sfide a cui i nostri tempi ci chiamano anche sul fronte dell’innovazione didattica e tecnologica“.
Collaborazione e sinergia tra scuola e famiglia
“Sono convinto che il patto educativo scuola-famiglia, che è alla base di un buon percorso di apprendimento, apre a una visione di corresponsabilità, co-costruzione del sapere e anche della condotta e degli atteggiamenti dei nostri ragazzi nei rapporti con l’ambiente e con le persone, adulti e coetanei, con le quali interagiscono tra i banchi di scuola e nel tempo libero, aiutando a prevenire e contrastare fenomeni di violenza e discriminazione quali bullismo e cyberbullismo“.
“Il mondo della scuola nel suo insieme è un sistema complesso e articolato che richiede la collaborazione di tutti, del prezioso contributo di ognuno di noi per funzionare al meglio in ogni sua fase e in ogni suo ambito. Fondamentale è il benessere a scuola, perché influisce positivamente sulla concentrazione, la motivazione e la capacità di apprendimento“.
“Ci saranno difficoltà da superare, problemi da risolvere, nuove sfide da affrontare”
“Per questo le aule devono essere luoghi idonei allo studio, spazi confortevoli e sicuri in ogni circostanza. Ci saranno difficoltà da superare, problemi da risolvere, nuove sfide da affrontare. Siamo tutti chiamati a un impegno condiviso quale parte attiva di una comunità educante“.
“Una collettività capace di rispondere alle richieste educative sia del nostro tempo sia del contesto territoriale in cui i giovani vivono. Sono sicuro che con il vostro contributo, grazie alla professionalità di tutte le componenti della scuola siciliana, riusciremo a raggiungere gli impegnativi obiettivi che la nostra società richiede ad una scuola al passo con i tempi“.



