Vaiolo delle scimmie, “paura” e allerta anche in Sicilia: pronto monitoraggio in porti, aeroporti e stazioni

Vaiolo delle scimmie, “paura” e allerta anche in Sicilia: pronto monitoraggio in porti, aeroporti e stazioni

SICILIA – Il vaiolo delle scimmie preoccupa e non poco. Paura anche in Sicilia e, a tal proposito, l’Assessorato Regionale alla Salute ha inviato una nota alle Azienda Sanitarie Provincia dell’Isola per specificare quali sono i sintomi da attenzionare, in modo tale da alzare il livello di allerta.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha registrato attualmente 92 casi di vaiolo delle scimmie in Paesi in cui questa malattia non è endemica, con altri 28 casi sospetti, dislocati in 12 Stati. I casi riportati finora non hanno legami di viaggio stabili con le aree in cui il virus è endemico.


L’Oms ricorda di adottare una serie di misure per evitare un’ulteriore diffusione del virus: “L’identificazione di casi confermati e sospetti di vaiolo delle scimmie senza alcuna storia di viaggio nelle aree di endemia in più Paesi è atipica, quindi c’è urgente necessità di aumentare la consapevolezza relativa a questa malattia e di praticare una ricerca dei casi, provvedendo ad isolarli e curarli, tracciare i contatti e fornire cure per prevenire ulteriori contagi“.

Attualmente in Sicilia la situazione sembrerebbe essere sotto controllo: le strutture sanitarie non hanno ricevuto segnalazioni e non è scattato l’allarme su possibili casi ma dalla prossima settimana il livello di sorveglianza potrebbe estendersi sulla falsariga del modello già sperimentato durante il Covid con un monitoraggio costante soprattutto negli aeroporti, nelle stazioni e nei porti, in particolare in quelli dove sbarcano i migranti provenienti dall’Africa.