Sicilia, vola il turismo: regione più prenotata d’Europa e permanenza media passata da 2,6 a 3,2 notti

Sicilia, vola il turismo: regione più prenotata d’Europa e permanenza media passata da 2,6 a 3,2 notti

SICILIA –Grazie a Fratelli d’Italia il turismo in Sicilia ha riacquistato visibilità, credibilità e soprattutto una giusta promozione a livello internazionale, che oggi sta dando i suoi frutti. – ha sottolineato Gianluca Caramanna, responsabile nazionale del Dipartimento turismo di FdILa ricetta per il futuro della Sicilia, quindi, passa necessariamente dalla vittoria delle elezioni per continuare il lavoro già svolto egregiamente”.

I risultati illustrati dall’assessore regionale al Turismo, Manlio Messina, confermano l’eccezionale vitalità odierna di un comparto duramente penalizzato dalla pandemia: “Stiamo lavorando ad una Sicilia diversa, da vivere 365 giorni all’anno – ha spiegato Messina – E i numeri cominciano a darci l’idea, se non la certezza, che la strada intrapresa diversi anni fa è una strada che conduce ai risultati. Il dato certificato sulle transazioni effettuate nel periodo pasquale assegna alla Sicilia il primato di regione più prenotata d’Europa. A maggio e giugno Catania e Palermo sono state la quinta e la sesta città d’Italia più prenotate. Abbiamo lavorato anche sul posizionamento del nostro brand ed abbiamo superato il Trentino, da anni al primo posto. Ma il dato forse più significativo è un altro – ha proseguito l’assessore.” Fino al 2019 la permanenza media del turista in Sicilia era di 2,6 notti. Il dato del 2022 passa a 3,2 notti. Questo significa che cresce l’economia e che si allunga la stagione.


Partecipazione e confronto, alla base della buona politica, hanno caratterizzato gli Stati Generali del Turismo Etneo, occasione anche per condividere nuovi indirizzi programmatici, come sottolineato da Riccardo Zucconi, membro della Commissione al Turismo alla Camera dei Deputati, da Sandro Pappalardo, membro del Cda dell’Enit, Agenzia nazionale del turismo, e da Marta Schifone, responsabile del Dipartimento professioni di Fratelli d’Italia.

Siamo molto soddisfatti del successo della manifestazione, sia in termini di eccezionale partecipazione, sia per i contenuti venuti fuori, che certamente arricchiranno l’agenda di governo di Fratelli d’Italia – ha dichiarato Alberto Cardillo, coordinatore per la provincia di Catania di Fratelli d’ItaliaNon era affatto scontato. Organizzare un grande evento di portata nazionale su un tema locale e regionale, con 40 gradi, in un comune della provincia, per molti è una follia. Per noi, cresciuti a pane e militanza, è ordinaria amministrazione“.