SICILIA – Via libera dal governo regionale al bando da tre milioni di euro per gli interventi in favore delle imprese dell’editoria cartacea e digitale e delle emittenti radiofoniche e televisive. La giunta, su proposta del presidente della Regione, Renato Schifani, ha approvato oggi la proposta di decreto predisposto dall’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino.
“L’editoria – dice Schifani – ha un ruolo fondamentale per la vita democratica e, anche in questi giorni di emergenza per la nostra Isola, ha rivelato la sua centralità per una corretta informazione dei cittadini. Il via libera al bando da tre milioni di euro per contributi a fondo perduto è la prova dell’attenzione che il mio governo ha per chi assolve a questa funzione di servizio al pubblico, garantendo un vitale pluralismo di voci e la trasparenza delle informazioni. Inoltre, la misura che abbiamo previsto darà un nuovo slancio alla creazione di nuova occupazione nel settore”.
“Al termine di un percorso che ha visto una proficua interlocuzione con i rappresentanti delle categorie interessate – afferma l’assessore dell’Economia, Alessandro Dagnino – diamo attuazione a una norma fortemente voluta dal governo regionale, confermando il sostegno a un settore strategico. Le risorse stanziate sono orientate a rafforzare la sostenibilità economica delle imprese, a premiare la qualità dell’informazione e a incentivare l’occupazione giornalistica, con particolare attenzione alle testate emergenti e ai percorsi di stabilizzazione del lavoro”.
Dei tre milioni disponibili, 2,4 milioni andranno alle testate con più di 36 mesi di attività. Nello specifico, è prevista una quota base da 1,76 milioni di euro e una premiale da 640 mila euro che sarà assegnata sulla base di requisiti generici, come il numero di giornalisti assunti a tempo indeterminato in Sicilia, del periodo di attività della testata, e specifici come il numero di lanci, per le agenzie di stampa, il tempo medio di permanenza sulle pagine per le testate on line o la presenza sui social media per la diffusione dei contenuti. Nel punteggio assegnato, la quota relativa al personale assunto avrà un peso del 50 per cento. I restanti 600 mila euro sono destinati alle imprese emergenti, cioè con meno di tre anni di vita e saranno indirizzate, con priorità, a programmi per l’assunzione di giornalisti.



