Unicredit, premio produttività più alto d’Italia: è anche un successo siciliano

Unicredit, premio produttività più alto d’Italia: è anche un successo siciliano

MILANO – I maggiori utili di UniCredit hanno consentito un miglioramento dell’accordo sul premio produttività destinato ai bancari del gruppo. L’intesa è stata firmata alle due del mattino del 10 febbraio, nella sede centrale di piazza Gae Aulenti. La trattativa è stata avviata a fine gennaio ed è figlia di oltre quattro incontri. A darne notizia è stato il segretario di coordinamento FABI UniCredit Group, il palermitano Giuseppe Angelini, presente alla UniCredit Tower per la sottoscrizione.

Premio produttività Unicredit: 2.270 euro in busta paga

L’accordo prevede un aumento del premio aziendale fino a 2.770 euro, destinabili al welfare aziendale, oppure pari a 2.270 euro in caso di erogazione diretta in busta paga. Con un incremento superiore al 10% rispetto all’anno precedente. “All’inizio le posizioni erano distanti, sia sugli importi sia sulle modalità di erogazione – ha spiegato Angelini – ma grazie alla mediazione è stato possibile raggiungere un punto di equilibrio soddisfacente, in particolare sul valore del premio e sui buoni pasto”.  Proprio su questi ultimi l’intesa porta un miglioramento, con l’aumento del valore da 8 a 10 euro, che entrerà a regime dal 2027.

Fabi e Unicredit. I dettagli sul premio produttività

“L’obiettivo è sfruttare al massimo la defiscalizzazione del buono pasto già dal prossimo anno – ha aggiunto il segretario –, un istituto come Intesa San Paolo lo farà dal 2029”. Durante la trattativa è stato confermato l’impegno a escludere dal computo delle assenze, ai fini del calcolo del premio, i permessi utilizzati dalle dipendenti inserite nei programmi di protezione per vittime di violenza e dai lavoratori affetti da patologie oncologiche. Un punto, quest’ultimo, ritenuto centrale sia da UniCredit che da FABI.

Giuseppe Angelini: un siciliano dietro la firma

Secondo Angelini, l’accordo assume una rilevanza particolare per la Sicilia. “Questo aumento del 10% rappresenta una risposta concreta al carovita e contribuisce a difendere il potere d’acquisto delle famiglie siciliane”. Un beneficio rafforzato dalla possibilità di destinare le somme al conto welfare, utilizzabile per istruzione, spese sanitarie e previdenza complementare. Un territorio in cui gli “investimenti in questi ambiti sono inferiori rispetto al resto d’Italia”. “I risultati straordinari di UniCredit non sono figli del caso, ma dell’impegno quotidiano dei colleghi che, in contesti logistici e territoriali spesso complessi, garantiscono un servizio d’eccellenza” ha concluso il segretario Angelini.

La soddisfazione di Andrea Orcel

Andrea Orcel, CEO di UniCredit, ha dichiarato: “Il nostro successo è la conseguenza diretta dell’impegno delle nostre persone che sono il motore delle nostre performance record. A loro va tutta la nostra gratitudine. Siamo orgogliosi di essere l’istituto bancario che eroga il più alto”.

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