MIMIT istituisce fondo perduto da 50 milioni a sostegno delle imprese del Meridione

MIMIT istituisce fondo perduto da 50 milioni a sostegno delle imprese del Meridione

SICILIA – Su indicazione del ministro Adolfo Russo, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha istituito un fondo di 50 milioni di euro a fondo perduto per le piccole e medie imprese del Meridione. Obiettivo è sostenere la formazione del personale delle Pmi del Sud Italia. In particolare, su processi di transizione ecologica, verde e digitale.

Possono accedere alle risorse che rientrano nel Piano Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027”, le imprese delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Come previsto dal decreto direttoriale del 10 febbraio scorso, le domande per richiedere gli incentivi dovranno essere inviate dal 21 aprile al 23 maggio prossimo, attraverso lo sportello online di Invitalia.

MIMIT, il fondo perduto per imprese e i settori coinvolti

I progetti di formazione, che possono essere anche sovraregionali, dovranno rientrare nei seguenti settori industriali: aerospazio e difesa; salute, alimentazione, qualità della vita; industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente; turismo, patrimonio culturale e industria della creatività; agenda digitale, smart communities, sistemi di mobilità intelligente; tecnologie digitali; tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse; biotecnologie; processi di transizione verde e digitale.

Cosa cambia per alcuni settori

Ai settori di automotive, moda e arredamento, il Mimit destinerà una quota del 40%.

Le agevolazioni copriranno circa il 50% delle spese ammissibili alle società iscritte al registro imprese che dispongono almeno di un bilancio depositato e approvato, e che siano in regola con le direttive previste dal decreto-legge sulle “Misure urgenti in materia di assicurazione dei rischi catastrofali”.

Fonte foto Ansa Sicilia