SICILIA – Resta aperta la partita dei 145 lavoratori interinali dell’Azienda siciliana trasporti, dopo la revoca, da parte del Cda dell’Ast, dell’avviso di selezione per l’assunzione di 73 operatori di esercizio.
Stamattina i rappresentanti sindacali di Cisl, Uil e del sindacato autonomo Orsa hanno incontrato il capo di gabinetto dell’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino.
Sindacati sull’Ast:”Trovare una soluzione amministrativa”
“La revoca del concorso ha riaperto il confronto sul futuro degli interinali, 105 operatori di esercizio e 40 meccanici, per i quali nel bando non era prevista alcuna premialità, pur essendo in servizio dal 2018 e avendo lavorato per l’azienda anche in momenti difficili – ha spiegato Danilo Borrelli, della Uiltemp -. Il piano industriale dell’Ast prevede il loro assorbimento. Abbiamo chiesto a Gianni Silvia di trovare una soluzione legislativa e amministrativa, utilizzando gli strumenti previsti dalla legge Madia”.
“Abbiamo incassato un’apertura da parte dell’assessorato – ha concluso Borrelli – Prossimo passaggio sarà la richiesta di un confronto in commissione Territorio e Ambiente dell’Ars”.
Della stessa idea Luigi Giunta, rappresentante del sindacato autonomo Orsa: “All’Ast bisogna risolvere il problema della carenza del personale. Attualmente mancano 150 unità, tra autisti, capolinea, controllori e addetti alle biglietterie. Come se non bastasse quest’anno andranno in pensione circa 50 persone. Chiediamo la stabilizzazione degli interinali per via amministrativa, come è successo anche in passato”.



