In Sicilia arriva Burian, il vento gelido proveniente dalla Russia

In Sicilia arriva Burian, il vento gelido proveniente dalla Russia

SICILIA – Il suo nome è Burian, ha origini russe ed è il vento gelido che investirà tutto lo stivale fino ai primi giorni del 2015. Da quasi una settimana le temperature si sono nettamente abbassate soprattutto in territorio siculo che non è di certo avvezzo al freddo degli ultimi giorni presente anche nelle zone a livello del mare.

Ed ecco magicamente riapparire fuori dall’armadio cappelli di lana, guanti e cappotti lunghi che tengano caldi, senza dimenticare le calze pesanti. Attrezzature che, per i tipici inverni siciliani, sono da sempre considerate “eccessive” rispetto alle usuali temperature.

Saranno giornate gelide per molte città italiane, da nord a sud.

La redazione del sito www.ilmeteo.it comunica che le nubi portate dal Burian faranno peggiorare il tempo anche al sud in quanto la Basilicata, la Calabria e anche la Sicilia settentrionale, vedranno la neve prossima fino alla pianura se non sulle coste proprio della Sicilia e Calabria. Questo forte vento freddo, farà crollare le temperature diurne e notturne. Il dato importante è che, di giorno, si manterranno di pochissimi gradi sopra lo zero.

Potrebbe nevicare a Palermo, Messina, Trapani e Reggio Calabria, un evento veramente eccezionale per queste zone dove il freddo e le abbondanti precipitazioni sono già arrivate tanto da causare non pochi problemi.

Infatti all’interno del Duomo di Monreale della città capoluogo di regione siciliana, si sono verificate delle infiltrazioni di acqua nel tetto della cattedrale, che mettono a rischio il soffitto ligneo.

Per questa mattina è in programma un primo sopralluogo da parte degli esperti della soprintendenza ai beni culturali della regione siciliana.

“Da una prima verifica – avverte l’arcivescovo Michele Pennisi – sembra che possa esserci qualche microlesione tra il tetto della cattedrale e le pareti, dovuto, probabilmente, a qualche movimento di assestamento del terreno”.

Sempre a causa del maltempo, invece, nel ragusano la rappresentazione di ieri del presepe vivente di Giarratana è stata sospesa. L’associazione culturale ”Gli Amici ro Cuozzu’, che si occupa dell’allestimento dell’evento, ha dovuto prendere la drastica decisione e rinviare il tutto alla prossima data in scaletta, quella già prevista per giovedì 1 gennaio, sempre a partire dalle 18.

”Cercheremo di rifarci, tempo permettendo – dice il presidente dell’associazione Giuseppe Giaquinta in occasione della prossima rappresentazione. Davvero un peccato che le cattive condizioni atmosferiche non ci abbiano permesso di allestire il presepe vivente dopo il successo che avevamo ottenuto in occasione della prima serata, quella tenutasi per Santo Stefano”. Oltre alla data dell‘1 gennaio, il presepe vivente di Giarratana potrà essere visitato anche domenica 4 e martedì 6 gennaio.

Da Capodanno, infatti, l’alta pressione riporterà tempo stabile su tutta l’Italia per qualche giorno salvo ultimi fenomeni all’estremo sud in esaurimento.
Ma soprattutto è previsto un rialzo delle temperature che si avvertirà soprattutto sulle coste ed in montagna.