Il bilancio dell’attività della Polizia di Stato in ambito ferroviario: arresti, denunce e sanzioni

Il bilancio dell’attività della Polizia di Stato in ambito ferroviario: arresti, denunce e sanzioni

SICILIA – Sono 15.602 le persone controllate, 3 gli arrestati, 14 gli indagati, 814 i treni presenziati, 177 i veicoli ispezionati, 60 le contravvenzioni elevate e 1.549 le pattuglie impegnate nei servizi di vigilanza in stazione, a bordo treno e lungo la linea ferroviaria: è questo il bilancio delle principali attività di controllo, effettuate dalla Polizia ferroviaria in tutta la Sicilia, nel mese di novembre.

Nello scorso mese la Polfer siciliana è stata anche impegnata nelle attività di controlli straordinari predisposti dal Servizio Polizia ferroviaria, su tutto il territorio nazionale.


A Catania, gli agenti, nel corso delle operazioni relative all’11esima giornata “Oro Rosso”, dedicata al contrasto dei furti di rame in ambito ferroviario, hanno sequestrato a una locale ditta che si occupa della trattazione dei metalli, oltre 1 tonnellata di rame di dubbia provenienza, in parte già sguainato, bruciato e sminuzzato.

Durante i controlli straordinari dell’operazione “Rail Safe Day”, mirata a contrastare comportamenti impropri in ambito ferroviario, gli operatori Polfer, impiegati in verifiche su strada e agli esercizi commerciali nell’area della stazione unitamente a pattuglie della polizia municipale, hanno elevato verbali al Codice della Strada del valore di oltre 5mila euro e al fermo e sequestro di 10 veicoli, nonché diverse sanzioni a esercenti, per un totale di circa 4.500 euro, dovute all’occupazione abusiva del suolo pubblico e alla mancanza delle prescritte autorizzazioni. 

In particolare, nelle giornate del 9 e 10 novembre, si è tenuta la 24esima operazione “Railpol RAD 24 blue”, un’azione comune, organizzata dal network di Polizie ferroviarie europee RAILPOL, tesa a contrastare i fenomeni delittuosi più diffusi in ambito ferroviario.

Su tutto il territorio della Sicilia sono stati rintracciate 8 persone, di cui 4 minori a Catania,  2 minori e un adulto a Messina, e un altro a Trapani.

Un uomo con problemi di salute, la cui scomparsa era stata denunciata in Toscana, è stato rintracciato a bordo treno dagli agenti della Polfer di Messina e affidato successivamente a un familiare. A Trapani è stato rintracciato un uomo, ricercato per la notifica di atti giudiziari. Tutti i minori, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sono stati riaffidati alle comunità da cui si erano precedentemente allontanati.

Diverse le richieste di assistenza giunte alla Sala Operativa della Polfer da parte di viaggiatori distratti, per il recupero di effetti personali dimenticati a bordo treno e in stazione.

In particolare, a Messina gli agenti hanno aiutato una turista americana a rientrare in possesso delle carte di credito e del cellulare dimenticati su un treno proveniente da Catania, mentre a Palermo gli agenti hanno restituito a un uomo il portafoglio smarrito a bordo di un convoglio.

I controlli sul territorio sono stati affiancati dall’attività di educazione alla legalità e alla sicurezza ferroviaria che gli agenti della Polfer di Taormina, Messina, Catania, Caltanissetta e Palermo, hanno svolto attraverso incontri formativi sulla legalità e la sicurezza ferroviaria, nell’ambito del Progetto “Train… to be cool”, raggiungendo oltre 1.300 studenti.