PALERMO – La contrattualizzazione all’Arpa del dirigente proveniente dall’Irccs “Bonino Pulejo” di Messina era regolare.
Il dirigente generale Francesco Licata di Baucina, oggi in pensione, non aveva cagionato alcun danno erariale.
Assolto ex dirigente Arpa
La Sezione giurisdizionale di appello per la Regione siciliana della Corte dei conti ha definitivamente assolto l’ex dirigente generale.
Già in primo grado Licata di Baucina era stato assolto dall’accusa di danno erariale, quantificato in 98mila euro. Per la Corte non era stata fornita la prova della colpevolezza del dirigente generale, che, secondo la procura, avrebbe violato la normativa sul divieto di assunzioni.
Avverso la decisione la Procura ha proposto ricorso in appello.
Le verifiche
Il collegio ha verificato se, nel 2016, momento in cui si realizzò l’attribuzione dell’incarico dirigenziale, l’Arpa fosse sottoposta o meno al blocco delle assunzioni.
“Solo nel 2018, a seguito della sentenza della Corte costituzionale 172/2018 – si legge nella decisione – è mutato il suddetto quadro normativo ed interpretativo in quanto il Giudice delle leggi ha ritenuto che l’Arpa Sicilia non potesse essere qualificata come ente del settore sanitario”.



