Catania, controlli Green Pass: il Prefetto adotta il piano sul rispetto delle nuove regole

Catania, controlli Green Pass: il Prefetto adotta il piano sul rispetto delle nuove regole

SICILIA – Il Prefetto ha adottato in data 1 dicembre scorso, sentito il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, il piano per l’effettuazione dei controlli volti a garantire il rispetto dell’obbligo del possesso delle certificazioni verdi, secondo le previsioni ci cui all’art. 7 del decreto legge n.172 del 26 novembre 2021.

Si tratta di un’attività che riveste particolare rilevanza anche in considerazione dell’evoluzione della pandemia che registra un incremento progressivo dei contagi anche legati alla diffusione della nuova variante “Omicron” che desta particolare preoccupazione in campo nazionale nonché alla specifica situazione di questa provincia che da tempo si evidenzia per un alto tasso di contagiati.


Come noto, detto Decreto-Legge ha introdotto misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali.

IN PARTICOLARE HA PREVISTO

• l’adempimento dell’obbligo vaccinale che dal 15 dicembre 2021 comprende il ciclo vaccinale primario e la somministrazione della successiva dose di richiamo;

• l’obbligo vaccinale, a partire dal 15 dicembre, per gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario, per il personale della scuola, del comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, per la polizia locale e per la polizia penitenziaria;

• la durata delle certificazioni verdi che passa da dodici a nove mesi dall’ultima somministrazione;

• una certificazione verde rafforzata, rilasciata, cioè, soltanto a chi è guarito dal covid o a chi è vaccinato, per accedere a spettacoli anche sportivi, cinema, teatri, sale da concerto, discoteche, ristoranti al chiuso, feste, e cerimonie pubbliche;

• il green pass “base” (si ottiene con un tampone negativo) per accedere a musei, palestre, piscine e circoli sportivi al chiuso) nonché per chi utilizza i mezzi di trasporto pubblico locale.

SETTORI E ASSOCIAZIONI SOTTO CONTROLLO

Il piano di cui sopra, in linea con le direttive impartite dal Ministro dell’Interno, prevede un sistema di controlli, seppur a campione, diffuso e serrato dovendo riguardare in maniera complessiva ed indistinta tutte le attività individuate nel predetto decreto legge.

In particolare i servizi saranno svolti facendo riferimento alle seguenti aree di intervento: servizi di ristorazione, bar, strutture ricettive, palestre, piscine, luoghi di intrattenimento (teatri, cinema, sale da ballo, impianti sportivi) nonché trasporto pubblico locale.

Le Associazioni di categoria maggiormente rappresentative dei settori economico-imprenditoriali interessate dal decreto-legge in argomento, nonché i gestori dei servizi di trasporto pubblico locale, sono stati preventivamente invitati, nel corso di incontri svoltisi in data 30 novembre scorso, a sensibilizzare rispettivamente i propri associati ed i dipendenti in merito alle direttive contenute nel presente piano.

Le violazioni saranno sanzionatore ai sensi dell’art. 4 D.L. 25.3.2020 n. 19, convertito in legge 22.5.2020 n. 35, che prevede il pagamento di una somma da 400 a 1.000 euro e la possibilità, dopo due violazioni – commesse in date diverse – dell’obbligo di verificare il possesso in fase di accesso ai sopraelencati servizi e attività, della chiusura dell’esercizio o dell’attività da uno a dieci giorni.

Le misure previste nel presente piano entreranno in vigore a partire dal giorno 6 dicembre e saranno mantenute fino al 15 gennaio 2022.

Foto di repertorio