SICILIA – “Spirano venti di guerra anche in Sicilia e non sappiamo quale ruolo avranno nello scenario internazionale le basi militari dell’Isola”. Così i deputati del M5S all’Assemblea regionale siciliana hanno motivato l’abbandono dei lavori parlamentari, avvenuto questo pomeriggio in segno di protesta.
“Venti di guerra anche in Sicilia”: protesta del M5S all’Ars
La decisione è stata presa dopo che il deputato Carlo Gilistro aveva chiesto la sospensione dei lavori per richiamare l’attenzione “sul gravissimo momento che sta vivendo la Sicilia”, mentre l’Ars discute di interrogazioni di altre questioni, “problemi che interessano poco o nulla ai siciliani”.
“Il presidente Renato Schifani è in dovere di venire in Aula a informare il popolo siciliano. I siciliani sono giustamente preoccupati per questo scenario bellico, che potrebbe degenerare da un momento all’altro. Fino a che punto le basi siciliane saranno messe al servizio degli interessi di Trump?”, ha sottolineato Gilistro, spiegando come la protesta dei deputati M5S punti a sollecitare una maggiore trasparenza sulle attività militari nell’Isola, ritenute centrali per la sicurezza regionale e per la consapevolezza dei cittadini rispetto agli equilibri internazionali.



