Studenti dell’Istituto “Fontanarossa” di Catania in visita alla caserma “Sommaruga”

Studenti dell’Istituto “Fontanarossa” di Catania in visita alla caserma “Sommaruga”

CATANIA – Gli alunni della scuola “Fontanarossa” di Catania, oggi in visita al 62° reggimento fanteria della brigata Aosta, hanno trascorso una giornata da veri e propri militari all’interno della caserma “Sommaruga”.


Accolti dal comandante colonnello Aurelio Costa, gli alunni delle due scuole, hanno avuto la possibilità di visitare i luoghi dove ogni giorno si preparano i soldati di una delle più antiche unità dell’Esercito italiano, impegnati da tempo in Italia nell’operazione “Strade Sicure” e all’estero nelle più importanti missioni che l’Italia conduce al di fuori dei confini nazionali.


Tante le emozioni per i ragazzi, che hanno colto l’occasione per salire a bordo dei più moderni autoveicoli in dotazione alle forze armate e utilizzare apparecchiature elettroniche e sistemi di simulazione al tiro, utili per il continuo addestramento dei soldati.



Il progetto, curato e avviato dalla professoressa Giovanna Micale e dalla dirigente Concetta Patrizia Tumminia dell’Istituto “Fontanarossa”, con gli interventi del maggiore dell’esercito Giuseppe Garagliano, è stato rivolto agli studenti di scuola media e della scuola primaria, per far conoscere la realtà di una delle istituzioni italiane più prestigiose, da tempo coinvolta anche a favore di progetti formativi sulla legalità e solidarietà nelle scuole.

L’assessore alla Pubblica Istruzione Barbara Mirabella, presente in caserma all’appuntamento, ha testimoniato la vicinanza del sindaco Salvo Pogliese e di tutta la comunità cittadina al progetto, che mira ad integrare il territorio con tutte le realtà sociali e culturali dell’hinterland, dalla scuola all’esercito, dal centro alle periferie.

La preside Tumminia, assieme agli studenti della scuola, ha rivolto ai militari della “Sommaruga” i migliori auguri per le imminenti festività natalizie ringraziando per quanto fanno per Catania e l’intero Paese, in Italia e all’estero. La preside, ha anche auspicato “di poter ripetere una iniziativa che ha creato entusiasmo e sensibilizzato gli animi dei ragazzini con lo scopo di creare per tutti una società più giusta, equa e solidale”.

Prima di far rientro nelle rispettive classi, gli alunni e alcuni militari hanno addobbato, con lavoretti realizzati a scuola col tricolore nazionale, l’albero di Natale della caserma.