Oltre 2mila candidati ai test Professioni sanitarie. Rettore Priolo: “Unict vi aspetta per progettare insieme il vostro futuro”

Oltre 2mila candidati ai test Professioni sanitarie. Rettore Priolo: “Unict vi aspetta per progettare insieme il vostro futuro”

CATANIA – Vi ringrazio di cuore per avere scelto l’Università di Catania e mi auguro di potervi presto accogliere come studenti Unict. Oggi vi state lanciando in un mondo, in parte ancora ignoto, con una prova che vi proietta verso il futuro: ci affidate il vostro avvenire e i vostri sogni. Noi ne siamo pienamente consapevoli e faremo di tutto per esserne all’altezza ed aiutarvi a progettare la vostra idea di vita, stimolandovi ad essere protagonisti e non soltanto semplici utenti dell’Ateneo”.


Il rettore Francesco Priolo ieri mattina ha indirizzato questo personale messaggio di “in bocca al lupo” agli oltre duemila tra ragazze e ragazzi che si apprestavano a sostenere le prove di accesso ai corsi di laurea delle Professioni sanitarie (Infermieristica, Ostetricia, Tecnica della riabilitazione psichiatrica, Fisioterapia, Logopedia, Ortottica ed assistenza oftalmologica, Dietistica, Tecniche di radiologia medica e diagnostica per immagini, Tecniche di laboratorio biomedico, Tecniche audioprotesiche, Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare, Terapia occupazionale), incontrando un gruppo di loro nell’edificio della Didattica di Ingegneria, alla Cittadella universitaria.


Insieme con il presidente del corso di laurea in Medicina e Chirurgia Agostino Palmeri, il direttore generale dell’Ateneo Giovanni La Via e il dirigente dell’Area didattica Giuseppe Caruso, il rettore ha supervisionato l’andamento delle procedure di svolgimento dei test, ringraziando tutti i docenti e il personale impegnati nella complessa gestione delle prove a numero programmato nazionale, quest’anno gravate dalle rigide misure di sicurezza anti-Covid: “Già un’ora prima dell’inizio della prova i candidati erano ordinatamente sistemati nelle varie aule, senza particolari ritardi o imprevisti”, ha sottolineato con soddisfazione il rettore: “L’Ateneo sta dando il massimo perché tutto vada nel migliore dei modi, assicurando rigore, trasparenza e sicurezza”.