Lo Chef Alessio Zappalà porta alto il vessillo dell’I.O. “Pestalozzi” di Catania in Europa

Lo Chef Alessio Zappalà porta alto il vessillo dell’I.O. “Pestalozzi” di Catania in Europa

CATANIA – Vi ricordate dello Chef Alessio Zappalà, siciliano DOC che in Europa sta facendo faville, e che con il suo premiato finger food “L’Etna in un boccone” ha reso celebre il nostro Vulcano e l’I.O. “Pestalozzi” di Catania? Vi ricordate che a febbraio ha guidato i giovani provetti dell’Enogastronomico nella preparazione del Banchetto VIP in occasione della prima della “Carmen” di Bizet? E che a luglio ha accolto Davide Costanzo come membro della sua brigata all’Hotel Van Der Walk di Arlon?


Con un mix di gioia e orgoglio, la prof.ssa Elena Di Blasi, Dirigente Scolastico dell’Istituto Omnicomprensivo “Pestalozzi” di Catania, annuncia che lo Chef Alessio prenderà parte al nuovo reality “Gino cerca Chef”, in onda il giovedì in prima serata sul Canale 9 del Digitale Terrestre. Proprio nel corso della puntata del 17 settembre, Alessio farà il suo debutto tra i partecipanti alla sfida.




Si tratta di una notizia di cui ero a conoscenza già a febbraio scorso”, confessa la Dirigente Scolastica, “ma per esigenze della rete, non ci è stato possibile divulgare tale informazione. Immagino la sorpresa dei nostri alunni dell’IPSEOA quando lo vedranno in televisione, e potranno dire di aver partecipato a un suo corso!”. E ancora, aggiunge la professoressa Di Blasi: “Alessio sarà con noi molto presto per il primo di una nuova serie di stage. Non sarà un incontro dedicato solamente ai ragazzi dell’indirizzo Enogastronomico, bensì anche per le sezioni di Sala e Vendita e di Accoglienza Turistica. Prenderanno parte come esperti, infatti, anche l’Executive Chef responsabile della gestione della Sala, nonché la Gouvernante, che si dedicherà al gruppo dell’Accoglienza Turistica. Tutto rigorosamente in lingua straniera”.

Da quest’anno, inoltre, all’Alberghiero si punta in alto per quel che riguarda lo studio delle lingue straniere.


La Dirigente, da ex docente di Francese e di Inglese, ha, a tal proposito, voluto fortemente incentivare un approccio multilinguistico e multiculturale dello studio delle discipline di indirizzo – Cucina, Sala e Vendita, Accoglienza Turistica -, coinvolgendo i docenti itp nelle compresenze con i docenti di inglese e francese, onde favorire un approccio comunicativo-situazionale che faciliti l’apprendimento del linguaggio settoriale, senza tralasciare importanti funzioni comunicative che permettano di plasmare le competenze orali e scritte in maniera fluida e disinvolta. Attenzione di rilievo a cura dei docenti specializzati nel settore ricettivo è, ancora, la prossemica, lo studio, cioè, sul piano psicologico, dei gesti, del comportamento, dello spazio e delle distanze all’interno di una comunicazione, sia essa verbale o non verbale.

Con la partenza di Davide, abbiamo creato le basi per la creazione di un ponte tra la nostra Scuola e l’Europa. Tali fondamenta non poggerebbero su roccia sicura se non si mettessero i ragazzi nelle condizioni di utilizzare il francese e l’inglese come lingue veicolari. Serve un rinforzo importante per gli studenti e le studentesse, onde poter mettere ognuno di loro nelle condizioni di partire per lavorare all’estero ed essere in grado di gestirsi in autonomia e in serenità”, conclude la Dirigente.

E, chissà? Mentre siamo tutti curiosi di sapere se lo Chef Alessio raggiungerà l’agognato podio, mentre siamo pronti a fare il tifo per lui, forse sono già pronti altri biglietti lavorativi di sola andata per i neodiplomati dell’Istituto.

Keep calm and stay tuned! To be continued…