La scuola non si ferma: all’I.C. “P. S. Di Guardo-Quasimodo” si festeggia il Pday - Newsicilia

La scuola non si ferma: all’I.C. “P. S. Di Guardo-Quasimodo” si festeggia il Pday

La scuola non si ferma: all’I.C. “P. S. Di Guardo-Quasimodo” si festeggia il Pday

CATANIA – Il 14 marzo si è festeggiato il P day, cioè il giorno del P greco. Il P greco è un numero costante che è usato per rappresentare il rapporto tra il diametro del cerchio e la sua circonferenza. Dato che gli anglosassoni scrivono le date ponendo prima il mese e poi il giorno e dato che il numero con cui si identifica il p greco è 3,14, è stato scelto il 14 marzo come giorno del P greco.

Ogni anno all’I.C. “P. S. Di Guardo-Quasimodo” si festeggia il P day. Con il coinvolgimento dei docenti della scuola dell’infanzia e i docenti di ambito scientifico della primaria o e della secondaria di I grado si organizzano attività specifiche per gli studenti delle diverse fasce di classe. Si cerca di far affrontare in maniera ludica la didattica per mostrare come gli aspetti teorici della matematica possano essere riportati nel mondo reale: percorsi motori legati alla matematica per i piccolini della scuola dell’infanzia, percorsi a staffetta con quesiti matematici per gli alunni della primaria, competizioni tra classi della scuola secondaria di I grado.


Nelle attività si coinvolgono anche i genitori grazie ai quali si realizza una “merenda a tema” che ha sempre riscosso una grande partecipazione da parte delle mamme che si sbizzarriscono nel realizzare merende dolci e salate a tema che vengono poi condivise con gli alunni di tutte le classi.

Anche quest’anno abbiamo voluto festeggiare questa ricorrenza effettuando delle attività logico matematiche e scientifiche in modalità ludica – dice la prof.ssa Stefania Maria Calì, docente della scuola secondaria di I grado – realizzando sia attività comuni per i tre ordini di scuola, in modo da mantenere vivo il senso di comunità scolastica in cui come scuola crediamo molto, e diverse per ogni ordine, in modo da legare l’attività logico-matematica alla peculiarità delle singole classi”.

E così la scuola ha proposto ai più piccoli la realizzazione di mandala con le figure geometriche da colorare, visione di esperimenti scientifici e realizzazione di narrazioni scientifiche per gli alunni della scuola primaria, una competizione tramite Kahoot per gli studenti della scuola secondaria di I grado.

In questo momento di confusione e incertezza è importante stare accanto agli alunni e alle famiglie continuando le attività didattiche, ma promuovendo soprattutto la vicinanza. Le attività che i docenti stanno realizzando e proponendo alle famiglie sono state rimodulate considerando sia la programmazione di classe sia le difficoltà che possono trovare alunni e famiglie a proseguire il percorso anche senza la costante presenza fisica dei docenti – dichiara la dirigente scolastica Simona Maria Perni -. Mi sento di ringraziare profondamente tutti i docenti e tutto il personale scolastico del mio istituto che sta dimostrando grande professionalità e umanità”.