Fridays For Future al Circolo Didattico “Fava” di Mascalucia

Fridays For Future al Circolo Didattico “Fava” di Mascalucia

MASCALUCIA – La tutela dell’ambiente in tutte le sue molteplici sfaccettature è la grande sfida che i ragazzi, futuri cittadini del mondo, debbono raccogliere al fine di poter essere promotori ed artefici di un nuovo modello di vita che non può prescindere dal recupero e dalla tutela delle migliori condizioni ambientali e dalla salvaguardia delle risorse del territorio e del pianeta.

Ci troviamo infatti in un’epoca che impone al mondo intero scelte di vita radicalmente diverse da quelle compiute in passato, e dirette verso un nuovo modello comportamentale che rispetti l’ambiente e sappia creare ricchezza e benessere con il riutilizzo e la rigenerazione delle risorse. Perché questo accada, è necessario dunque un profondo cambio di mentalità e stili di vita, nella società e nello loro Istituzioni e soprattutto le nuove generazioni.



Così come enunciato dal Ministero della Pubblica Istruzione nelle linee guida di educazione ambientale per lo sviluppo sostenibile: “Questa nuova consapevolezza nazionale non può che iniziare dalle scuole e dagli studenti, di tutte le età. Soprattutto dai più giovani, quelli che potremmo chiamare ‘nativi ambientali’: una generazione che nella quotidianità dei comportamenti trova già come prospettiva naturale il rispetto dell’ambiente in cui vive”.

La tutela dell’ambiente, e soprattutto il tema dei cambiamenti climatici avvenuti per l’opera dell’uomo e in favore di uno sviluppo sostenibile, ha trovato in Greta Thurbeng la sua portavoce a livello mondiale, la quale, grazie anche alla sua giovane età, è riuscita a suscitare consapevolezza ed attenzione in ciascuno di noi, coinvolgendo nella sua pacifica lotta milioni di ragazzi nel mondo che hanno aderito al Fridays For Future, manifestazione utile a promuovere politiche e comportamenti sostenibili anche al Circolo Didattico “Fava” di Mascalucia (CT), guidato dal Dirigente Scolastico professoressa Maria Gabriella Capodicasa.


Il tema dell’ambiente è stato da sempre al centro di svariati interventi didattico-educativi consolidati dalla messa in atto di progetti mirati e definiti ciascuno per le fasce d’età degli alunni a cui erano rivolti ed avendo quale priorità, così come descritto dall’insegnante Daniela Santagati, referente del progetto educazione ambientale in atto nella scuola Fava: “Il maturare la consapevolezza di poter agire concretamente a favore della conservazione del patrimonio ambientale dandone prova con quotidiani atti pratici”.

Quest’anno, accogliendo l’invito di Greta, il Fridays For Future è stato vissuto con particolare partecipazione dagli alunni che, con le loro insegnanti, hanno posto in atto svariate attività, fra le quali: conversazioni sull’effetto serra e i cambiamenti climatici. Si è discusso molto anche in merito allo sviluppo sostenibile sintetizzando il frutto degli argomenti trattati in mappe di sintesi. Molte attività hanno avuto loro inizio con il recupero delle conoscenze pregresse accompagnate dalla visione di un filmato didattico sull’innalzamento della temperatura globale. Attività utile all’arricchimento del personale bagaglio culturale attraverso la ricerca di cause, conseguenze e possibili soluzioni al problema, con finale allestimento di una mappa riepilogativa.

Parecchie le attività pittoriche e manuali aventi quale tema il riscaldamento globale, così come la creatività di slogans di cui si cita per tutti “cuori e menti per capire e far capire che la… terra è la casa di tutti”.

Anche nel plesso di via dei Villini molte classi hanno partecipato al Fridays for future organizzando fra l’altro lezioni di scienze aventi come contenuto i cambiamenti climatici. Particolarmente di rilievo l’iniziativa personale degli alunni di una classe quinta che hanno discusso e preparato articoli di cronaca relativi alla visita all’ONU di Greta analizzando i contenuti della sua protesta.