Mortalità per tumore, Agrigento “maglia nera” della Sicilia: è la città non metropolitana dove si muore di più

Mortalità per tumore, Agrigento “maglia nera” della Sicilia: è la città non metropolitana dove si muore di più

AGRIGENTO – In Sicilia si continua a morire di tumore. Non si tratta di semplice retorica, bensì dell’evidenza dei fatti che emerge scorrendo i dati relativi alla mortalità per malattie oncologiche nella nostra regione.

A tenere conto di questa situazione è l’Istat, l’Istituto Nazionale di Statistica, che presenta un quadro dell’isola che non va sottovalutato. Lo studio effettuato dall’ente riguarda il quinquennio 2008-2012 e va ad analizzare tutte e nove le province siciliane scandagliando il territorio locale in evoluzione.

Secondo i dati raccolti, nelle tre aree dell’isola più consistenti sotto l’aspetto demografico, vale a dire quelle di Palermo, Catania e Messina, si registra il maggior numero di decessi per tumore. Tuttavia, escludendo le tre principali città regionali, la provincia di Agrigento si attesta come l’area non metropolitana con il più elevato numero di morti per malattie oncologiche.

I numeri sembrano essere allarmanti. Nell’arco dei cinque anni presi in esame, ad Agrigento e dintorni l’Istat ha “collezionato” ben 4.430 decessi a causa di tumori maligni. Per rendersi conto della gravità della situazione basta pensare che il dato relativo ad Agrigento è quasi triplo rispetto a quello della città ultima in classifica, vale a dire Enna con 1.650 morti.



A morire, ad Agrigento, sono più i soggetti di sesso maschile rispetto a quelli di sesso femminile. Le cause di decesso più frequenti sono relative ai tumori dell’apparato respiratorio: a venire attaccati sono trachea, bronchi e polmoni e i decessi riguardano 853 maschi e 169 femmine. Particolarmente importante anche la morte per tumore al colon, al retto e all’ano. In questo caso sono sempre gli uomini a morire di più: 354 maschi contro 169 femmine.

Il “primato” per i tumori maligni nel genere femminile si registra, invece, nelle malattie oncologiche legate al seno. La maggior parte dei decessi, 400 in totale, riguarda quasi esclusivamente le donne. 292 sono poi le morti legate al tumore alla prostata.

L’indagine dell’Istat non parla dei motivi che avrebbero comportato un numero così alto di decessi per tumore nella provincia di Agrigento. Tuttavia, fa notare l’ente, bisogna considerare il dato demografico dell’area girgentana. La popolazione residente, infatti, è in progressivo invecchiamento (basti pensare che dal 2012 al 2018, in un periodo successivo all’analisi, gli over 65 sono passati dal 20,8% al 22,3%) e i giovani preferiscono migrare verso territori più appetibili sotto il profilo economico.