Giornata Mondiale contro l’Ictus: l’importanza della prevenzione per contrastare la patologia

Giornata Mondiale contro l’Ictus: l’importanza della prevenzione per contrastare la patologia

Si celebra oggi, 29 ottobre, la Giornata Mondiale contro l’Ictus Cerebrale. Questo appuntamento, promosso dalla Federazione A.L.I.Ce. Italia Onlus e giunto ormai alla sua 14esima edizione, intende fare informazione e sensibilizzare la popolazione del nostro Paese in merito ai rischi e le metodologie di cura e riabilitazione relativi a questa patologia che, annualmente, riguarda migliaia di pazienti.

Soltanto in Italia, secondo le statistiche, l’ictus colpisce circa 200mila persone all’anno con conseguenze gravose sia per i soggetti interessati sia per i familiari che si preoccupano di fornire sostegno. Di per sé, l’ictus rappresenta la prima malattia invalidante su tutto il territorio nazionale e una delle principali cause di morte.




Ma cos’è l’ictus? Analizzando il termine di derivazione latina, si scopre che esso significa letteralmente “colpo” e sottolinea indubbiamente la manifestazione improvvisa e repentina del problema. L’ictus, infatti, può materializzarsi in qualsiasi momento. Si tratta, nello specifico, di un’ostruzione o di una rottura di un’arteria che non riesce più a inviare sangue al cervello.

L’ictus si divide, dunque, in ischemico ed emorragico. Il primo caso è quello che si manifesta in maniera più frequente, con un coagulo di sangue che causa la morte di quelle cellule cerebrali che in precedenza venivano alimentate dal sangue. Nel secondo tipo, invece, a essere determinante è la pressione arteriosa elevata che causa la rottura dei vasi, generando la fuoriuscita del sangue.

Le persone maggiormente esposte a questa patologia sono gli over 65 e il rischio aumenta man mano che si procede nell’invecchiamento. La possibilità si incrementa notevolmente in quei soggetti compresi tra gli 80 e gli 85 anni. Tra i sintomi legati all’incombenza di un ictus cerebrale si annoverano cefalee, perdita di sensibilità in alcune aree del corpo, oscuramento della vista da un occhio, vertigini, paralisi e difficoltà nel linguaggio. Già soltanto in presenza di uno di questi segnali è obbligatorio intervenire il prima possibile.

Come prevenire l’ictus? Alla base di tutto serve prendersi cura del proprio corpo. Oltre a sottoporsi alle dovute analisi, possiamo contrastare nel quotidiano il manifestarsi di questa patologia attraverso uno stile di vita regolare evitando il consumo eccessivo di fumo e alcolici, praticare attività fisica e seguendo una dieta mediterranea con una riduzione di grassi di origine animale.

Immagine di repertorio