Epilessia, nelle donne raddoppia il rischio di aborto - Newsicilia

Epilessia, nelle donne raddoppia il rischio di aborto

Epilessia, nelle donne raddoppia il rischio di aborto

L’epilessia è un fattore di rischio importante per la gravidanza. Nelle donne che soffrono di questa patologia, se la gravidanza non è stata pianificata e seguita dagli specialisti, il rischio di un aborto spontaneo è due volte maggiore rispetto alle altre gestanti. 

Nelle donne con epilessia, l’aborto spontaneo è due volte più probabile se la gravidanza non è stata pianificata.



Quasi due terzi delle gravidanze tra le donne con epilessia sono pianificate, mentre più di un terzo si verificano tra coloro che non usano metodi contraccettivi. Herzog e colleghi hanno analizzato i dati retrospettivi relativi a 1.144 donne con epilessia, per esaminare l’esito della gravidanza, a seconda che questa fosse pianificata o meno.

Tra tutte, 804 donne hanno riferito una gravidanza dopo il primo attacco di epilessia. Delle 794 gravidanze tracciate, il 59,6% ha avuto buon esito, con nascite di bambini vivi; nel 17,8% dei casi si è verificato un aborto indotto e nel 22,7% un aborto spontaneo.


Il rischio di aborto spontaneo è risultato più che raddoppiato nelle gravidanze non pianificate, 35%, rispetto a quelle volute, il 16,4%. I tassi di aborto spontaneo, inoltre, sono stati più alti fra le donne di età inferiore a 18 anni, 51,7%. Tra le donne con più di una gravidanza, infine, il rischio di aborto spontaneo è risultato maggiore quando l’intervallo tra una gravidanza e l’altra era inferiore a un anno, 45,9%, rispetto a quando era maggiore di un anno, 22,8%.

La frequenza di aborto spontaneo è stata paragonabile tra le donne che non assumevano farmaci antiepilettici in gravidanza e coloro che seguivano, invece, monoterapie o politerapie per la patologia.

Le scoperte attuali rafforzano la necessità dell’educazione di pazienti e operatori sanitari a una contraccezione sicura ed efficace nelle donne con epilessia. Le linee guida sull’epilessia suggeriscono che per avere un controllo ottimale delle crisi, le donne con epilessia dovrebbero assumere un dosaggio minimo di antiepilettici e la dose giornaliera raccomandata di acido folico, prima del concepimento.