Emozioni pericolose, riconoscerle per evitarle - Newsicilia

Emozioni pericolose, riconoscerle per evitarle

Emozioni pericolose, riconoscerle per evitarle

 

QUESTO ARTICOLO FA PARTE DEL CONCORSO DIVENTA GIORNALISTA, RISERVATO AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI DELLA PROVINCIA DI CATANIA.

La tossicità non é un fenomeno limitato al piano fisico, esiste anche una tossicità mentale.

Se il tavolo mentale che apparecchiamo ogni giorno é fatto di pensieri e di emozioni negative, rischiamo di mandare in tilt non solo il sistema immunitario ma anche la nostra preziosa testa che fa del suo meglio, per trovare i modi per superare il logorio della vita moderna e trovare ogni volta il suo equilibrio dinamico. Quando andiamo accumulando tensione e stress ogni giorno, quando manteniamo a lungo degli atteggiamenti negativi, quando alimentiamo delle preoccupazioni infondate e quando restiamo immersi negli stati emotivi negativi, stiamo creando e mantenendo dei modelli di pensiero e relazioni tossici che finiranno per presentarci il conto. Pertanto é importante ricorrere alla depurazione emotiva.




INTOSSICAZIONE MENTALE, CAMPANELLO D’ALLARME

Ecco i segni che indicano se stiamo diventando tossici:
Avere bassa energia.
Sentirsi pigri quando ci svegliamo al mattino.
Non avere realmente appetito, ma tendere a mangiare per abitudine, piuttosto che per fame.
Essere inclini a influenza, raffreddore, tosse mal di gola o allergie.
Avere mal di testa acuti, vertigini e tremori lievi agli arti
Dolori muscolari inspiegabili
Pelle meno luminosa, più pesante e più grassa
Sentirsi inquieti, isolati, e pensare che niente ci soddisferà. (Sembrerebbero tutti sintomi provenienti da malattie, dovute ad altro, ma sono sicuro che la maggior parte, e scusi alcuni casi, i malanni principalmente avvengono per ragioni emotive.)

LE 5 EMOZIONI TOSSICHE CHE SI ACCUMULANO GIORNO DOPO GIORNO
In primo luogo, é importante notare che le emozioni non sono solo positive o negative in se.
Le emozioni sono semplicemente una reazione e, come tali indicano qualcosa. Il problema sorge quando non riusciamo a gestirle e diventano degli stati emotivi permanenti. Solo allora, per effetto cumulativo, diventano altamente tossiche per la nostra salute mentale.

  • RABBIA:
    La rabbia ha un lato positivo perché è un’emozione la forza di cui abbiamo bisogno per proteggere noi stessi e sopravvivere. Tuttavia é particolarmente negativa quando diventa il nostro modo abituale di reagire. Lo sapevate che la rabbia aumenta fino al 70% il rischio di soffrire di un attacco di cuore?
    Il nostro corpo costantemente il ebollizione ci impedisce la pace e la tranquillità che ci servono.
  • RISENTIMENTO:
    Il risentimento é l’incapacità di perdonare e riesce a influenzare il nostro comportamento causandoci dolore emotivo fino a toglierci la PACE, e a trasformarci in persone amareggiate e  arrabbiate con il mondo (Ricordiamoci che il leggendario  Gandhi  diceva, che : “Chi é in guerra con sé stesso é in guerra con il mondo intero”
  • SENSO DI COLPA:
    Il senso di colpa é una delle emozioni più negative che esistono. Quando diamo libero sfogo ai pensieri negativi, quando ci auto commiseriamo piangendoci addosso o quando traiamo conclusioni fuori dal contesto, che ci fanno sentire colpevoli, alimentiamo emozioni che ci possono portare al collasso nervoso.
  • INSODDISFAZIONE:
    Un certo grado d’insoddisfazione può essere positivo, perché ci spinge a cambiare e a migliorare. Ma quando l’insoddisfazione diventa uno stato cronico, quando non proviamo piacere per nulla e niente ci soddisfa, perdiamo la capacità di goderci la vita. A quel punto veniamo assaliti dalla disperazione.
  • PAURA:
    La Paura é un’emozione che ci avverte del pericolo e ci mantiene al sicuro. Tuttavia a volte diventa una risposta comune alle più svariate situazioni, si trasforma in un ostacolo che ci trattiene e limita il nostro potenziale. Alcune persone hanno paura della vita, e non osano fare un passo per paura di fallire, in questi casi la paura diventa un limite che impedisce di godere pienamente delle cose e ci mantiene in un perpetuo stato d’ansia. L’obbiettivo è quello di raggiungere uno stato di pace interiore, lasciando andare le emozioni che si sono accumulate per vari motivi.
  • DIVENIRE CONSAPEVOLI DELLE EMOZIONI.
    La vita quotidiana é così frenetica e caotica che spesso andiamo accumulando emozioni senza rendercene conto. Non é quindi necessario adottare una posizione particolare o essere in un posto tranquillo, basta prestare attenzione alle vostre reazioni. Reagite spesso con rabbia alla maggior parte delle situazioni?
    Vi sentite sempre insoddisfatti?
    Avete senso di colpa o  provate risentimento?
  • SPERIMENTARE LE EMOZIONI
    La nostra società non ci ha insegnato a gestire le emozioni, ma a nasconderle è negarle. La depurazione emotiva include sperimentare le emozioni che ci danneggiano. Così, si impara a non avere paura, a sentirsi relativamente a proprio agio con queste, ad assumerle come proprie e, di conseguenza, sottoporgli potere.
    Tuttavia per molte persone l’esperienza si è trasformata in un’esperienza narrativa dal passato basata su espressioni come : “Avrei potuto” e “Avrei dovuto”: tale abitudine é un passatempo tossico.
    È preferibile basarsi sul «SUL QUI E ORA» :in inglese si dice go with the flow per indicare il seguire l’onda della vita.
  • PRENDERSI CURA DI SE STESSI
    Un metodo per agevolare la «disintossicazione emotiva», e quello di cambiare il modo di prenderci cura di noi  stessi imparando a regalarci , costruttive e sane esperienze.
    Ma da cosa lo capiamo?
    Dall’esito che avrà sulla qualità della nostra vita, dal benessere che ci porterà. Per farlo impariamo a essere selettivi, svegliando solo esperienze, alimenti, attività che ci fanno stare “bene”!
    Tutto dipende da, come noi guardiamo e interagiamo con le cose e non da come le cose interagiscono e sono  di per sé stesse.

Francesco Steccato

Classe IV Sez. B – IPSSEOA “Mazzei-Sabin”, Giarre (CT)