Effetti e conseguenze di cellulari e tablet sui bambini: il parere del pediatra - Newsicilia

Effetti e conseguenze di cellulari e tablet sui bambini: il parere del pediatra

Effetti e conseguenze di cellulari e tablet sui bambini: il parere del pediatra

CATANIA – L’uso e abuso dei cellulari e tablet da parte dei bambini e degli adolescenti sortisce effetti nocivi sulla loro salute. Due importanti eventi di quest’ultimo periodo hanno catalizzato l’attenzione su questo argomento.

Per primo il discorso di Papa Francesco che, rivolgendosi agli studenti del liceo classico Visconti di Roma, li esorta a liberarsi dalla dipendenza del telefonino, che può essere considerata una vera e propria droga.



Il secondo, ma non per importanza, riguarda il grave episodio relativo a una studentessa di 12 anni che, privata del dispositivo per punizione dei suoi insegnanti si è gettata dalla finestra da un’altezza di 6 metri, riportando gravi lesioni.

Ecco che diviene necessario un approccio consapevole e informato a questa tematica.


Lo specialista in pediatria, prof. Lorenzo Pavone, alla nostra domanda sui nocivi effetti sulla salute risponde: “L’eccessivo uso dei telefonini e dei tablet si può manifestare con turbe che interferiscono sullo sviluppo neurocognitivo del bambino in età evolutiva, ma può interferire anche sul sonno, sulla vista, sulle funzioni metaboliche, sullo sviluppo emotivo e sulla relazione genitori-figli.”

“Due elementi – aggiunge – risultano particolarmente importanti e soggetti ad attenta valutazione, anche se tali effetti avversi non sono stati del tutto chiariti: l’effetto negativo all’apprendimento e sui disturbi comportamentali; la possibile correlazione con possibili eventi tumorali in epoca successiva“.

L’uso in eccesso del touch-screen riferisce il pediatra -, potrebbe interferire negativamente sullo sviluppo cognitivo del bambino, sulla base che questi apparecchi possono ridurre gli effetti correlati a una esperienza diretta e concreta con gli oggetti, impedendo la possibilità di affinare il pensiero e la capacità di risolvere i problemi. La visione, inoltre, di programmi con contenuti violenti e traumatici potrebbe favorire atteggiamenti di paura e di eccessiva reattività”.

“Per quanto riguarda la possibilità di esiti tumorali a livello cerebrale, cardiaco o di altri organi, gli studi condotti su vasta scala a livello internazionale non hanno consentito di raggiungere  risultati significativi  che stabiliscano i tempi di esposizione ai telefonini”.

Secondo la Società Italiana di Pediatria è, dunque, importante porre ai bambini dei limiti all’uso di questi apparecchi e trovare dei modi alternativi  per intrattenerli  e calmarli durante le varie fasi  del giorno. Appare, altresì, altamente utile e preziosa la partecipazione educativa dei genitori  all’esperienza digitale dei figli.

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