Biologia molecolare per fecondazione e contro malattie infettive

Biologia molecolare per fecondazione e contro malattie infettive

CATANIA – Ricerca scientifica e medicina si incontrano con la biologia molecolare per la prevenzione e la cura di malattie infettive e non. È questo il tema di discussione al centro della tre giorni del congresso “Applicazione della Biologia molecolare per il miglioramento degli outcome”.

L’evento si tiene al museo Diocesano di Catania. Una location di grande spessore, per un appuntamento di grande importanza, organizzato e orchestrato dalla dottoressa Diana Cinà. Nella giornata di apertura sono intervenute le rappresentanze istituzionali, tra cui il prefetto Maria Guia Federico e il portavoce del sindaco Enzo Bianco, per l’occasione il dottor Francesco Santocono: “Porto i saluti del primo cittadino. Come direbbe lui invito chi viene da fuori a visitare la città. Ci tengo però a dire che questo congresso ha una grande importanza perché la diagnostica molecolare è utile in ogni ambito della medicina”.

A spiegare bene le tematiche sono stati il presidente nazionale della Società di Biochimica e Biologia Molecolare Marcello Ciaccio (SIBIoC), il professore dell’Università di Napoli Giuseppe Castaldo e il delegato regionale della SIBIoC Francesco Ferrara: “Oggi è una giornata interessantissima perché potremo analizzare diversi aspetti – spiegano -. Verranno tenuti in conto aspetti oncologici, quelli di malattie che pensavamo fossero debellate e anche quelli legati alla fertilità”.

Ad essere entusiasta è anche il direttore dell’ospedale Garibaldi (partner dell’iniziativa) Giorgio Giulio Santonocito: “Oggi presentiamo una cosa che per noi è molto importante e su cui stiamo investendo molto. Oggi la sanità è messa a dura prova ed è compito della medicina fronteggiarla nel miglior modo possibile e trovare delle soluzioni. È evidente che con l’immigrazione si siano ripresentate malattie che davamo ormai per ‘morte’. Anche per questo siamo stati i primi in Sicilia a munirci di una stanza di biocontenimento anche per le situazioni più gravi”.

I vantaggi offerti dalla biologia molecolare sono molti. Su tutti, la possibilità di diagnosticare le condizioni del paziente, ma anche valutare la predisposizione di ogni soggetto ad essere infetto da alcuni virus. In altre circostanze, invece, gli aspetti positivi sono visibili nel processo di cura stesso. Ecco perché assume molta importanza anche nello studio e lotta ai tumori, come ha evidenziato anche il direttore del reparto di Oncologia dell’ospedale Garibaldi Roberto Bordonaro.

In occasione della prima giornata, inoltre sono stati presentati anche i vantaggi nell’analisi della fecondazione e il progetto “Diagnosi di banchina”, che si occupa di controllare e curare tutti coloro che fuggono dai loro paesi cercando rifugio in Italia. A illustrare tutta la programmazione e le finalità del congresso è stata l’organizzatrice, la dottoressa Diana Cinà.

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