Zangrillo: “In Lombardia non si muore più di contagio”. Ma nelle ultime ore si contano quasi 400 decessi

Zangrillo: “In Lombardia non si muore più di contagio”. Ma nelle ultime ore si contano quasi 400 decessi

“Da un mese in Lombardia non si muore più di contagio”, queste sarebbero le dichiarazioni del professore Alberto Zangrillo rilasciate al quotidiano Il Tempo.

Il primario dell’ospedale San Raffaele avrebbe dichiarato, infatti, che l’emergenza sanitaria sarebbe più o meno finita già da più di un mese e che la Lombardia – regione Italiana maggiormente colpita – non soffrirebbe più di morti e contagiati come prima.


A supportare la sua tesi ci sarebbe l’idea che gli italiani abbiano affrontato bene il male che ha messo in ginocchio la penisola. Tutto starebbe nel bene comune, nel rispettare le norme igieniche e il distanziamento sociale.

“Potrei essere ritenuto irresponsabile, avrebbe detto, perché non sarebbe la prima volta che le sue dichiarazioni vengano accusate di essere troppo positive e poco “reali”.


Il suo intento sembrerebbe non essere quello di andare contro il governo di Giuseppe Conte e contro il comitato tecnico-scientifico italiano, ma di dire la verità agli italiani che senza allarmismi potrebbero vivere meglio la situazione e responsabilizzarsi ulteriormente.

Intanto, però, i numeri non mentono: nella giornata di ieri sarebbero stati registrati 329 nuovi decessi in Lombardia, che porterebbero il numero totale a 16757.

Immagine di repertorio