Via le gif da Instagram e Snapchat: sito Giphy chiuso per un'immagine razzista

Via le gif da Instagram e Snapchat: sito Giphy chiuso per un’immagine razzista

Via le gif da Instagram e Snapchat: sito Giphy chiuso per un’immagine razzista

Scomparse, almeno per un po’ di tempo, le gif che animano le discussioni su Instagram e Snapchat, due dei social network più amati degli ultimi tempi: è stato infatti chiuso, almeno temporaneamente, il sito Giphy, fonte principale per gli amanti delle gif. Davanti allo sbigottimento generale degli utenti dei due social coinvolti, la spiegazione di questo provvedimento non ha tardato ad arrivare.


Sembra che alla base della decisione di bloccare Giphy, nato solo nel 2013, ma già ben noto alla maggioranza degli utenti dei social per le sue numerose immagini animate, vi sia la recente scoperta di una gif razzista tra le numerose immagini presenti nel sito.


L’immagine, scoperta e denunciata da un utente inglese, poteva essere trovata digitando la parola “crime” nella barra di ricerca del sito e conteneva una frase xenofoba, che paragonava gli uomini di colore alle scimmie.

Non appena ricevuta la segnalazione, Giphy ha immediatamente eliminato la gif, probabilmente finita sul sito a causa di bug nel portale del sito, e ha chiesto scusa agli utenti per lo spiacevole incidente.

Anche i responsabili di Instagram e Snapchat sono intervenuti e hanno commentato la vicenda, scusandosi con l’utenza. Tra venerdì e sabato scorso i dirigenti dei due social hanno eliminato la funzione gif e hanno annunciato che il provvedimento continuerà ad essere attivo fino alla fine delle indagini avviate per fare chiarezza sul caso.

Foto di repertorio