Tosca: “La Sicilia? La mia seconda casa”

Tosca: “La Sicilia? La mia seconda casa”

CATANIA – I camerini del backstage di “Meraviglioso” sono piacevolmente invasi dai vocalizzi di Tosca dedita a riscaldare la voce prima dell’esibizione live. Vestito nero e grandi orecchini con l’effige di sant’Agata, creati da un’artigiana catanese, e mani frenetiche che si muovono a suon di musica.

Incontriamo la cantante romana poco prima di salire sul palco e presentare “Il suono della voce”, il suo ultimo lavoro discografico. “Il suono della voce” si caratterizza per una commistione di dialetti e di linguaggi diversi. Tra le canzoni presenti da catanese non posso non citare “Via Etnea” scritta da Massimo Venturiello su la musica di Germano Mazzocchetti.

Ci racconta come nasce questa canzone? “È un brano che mi piace molto. Questa canzone è nata per caso grazie alle musiche di scena di uno spettacolo dello Stabile di Catania. Racconta con i suoi colori e le sue atmosfere “gli anni perduti” della città ispirata all’omonimo libro di Brancati”.

Si divide tra concerti e teatro con estrema facilità, come coniuga questi due aspetti della sua professionalità? “Li amo entrambi. La musica per me è tutto, penso che non avrei saputo fare altro che questo mestiere. A teatro come nei concerti metti a nudo la tua anima anche interpretando un personaggio o cantando un brano. Quando riesco a creare un unione tra musica e teatro non posso che essere felice”.

La sua carriera è costellata da importanti collaborazioni come Lucio Dalla, Riccardo Cocciante, Ron e Riccardo Fogli. Cosa le hanno lasciato queste esperienze? “Da ognuno ho preso qualcosa che mi ha arricchito umanamente e professionalmente. Credo nel lavoro di squadra e nelle collaborazioni da cui poter imparare e confrontarsi. Quando si canta in coppia si incontrano due esistenze in cui si cresce, si migliora e si vive”.

A gennaio 2017 ottiene un sold out all’Auditorium Parco della Musica con il concerto “Appunti musicali dal mondo” che vede la presenza di ospiti- colleghi come Nicola Piovani, Germano Mazzocchetti, Joe Barbieri, Gabriele Mirabassi, Danilo Rea. Qual è la collaborazione artistica che ricorda con maggiore affetto? “Ognuna ha segnato un momento importante come la vittoria di Sanremo al fianco di Ron o l’amicizia umana e professionale con Lucio Dalla. Impossibile poter scegliere, perché tutte fanno parte della mia vita”.

Torna spesso in Sicilia, terra a cui è molto legata. Cosa significa per lei la nostra terra? “Trascorro le mie vacanze qui da sempre. Se dovessi definire cos’è la Sicilia non potrei descriverla se non come la mia seconda casa. L’accoglienza dei siciliani è incommensurabilmente bella, qui si sta in paradiso”. Quando la rivedremo in concerto? “Quest’estate sarò qui per una serie di importanti concerti”.

 

Elisa Guccione.

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