Strage di Christchurch, il killer in prigione ammette di essere colpevole: aveva assaltato due moschee

Strage di Christchurch, il killer in prigione ammette di essere colpevole: aveva assaltato due moschee

Si sarebbe dichiarato colpevole il presunto autore dell’attentato terroristico compiuto il 15 marzo 2019 in due moschee di Christchurch, in Nuova Zelanda. A riferirlo sono i media internazionali, tra i quali la CNN e la BBC.

Brenton Tarrant, 29enne attualmente sotto processo per l’uccisione di più di 40 persone impegnate nella preghiera del venerdì e per terrorismo, avrebbe infatti ammesso tutte le proprie responsabilità.


Il killer è apparso nelle scorse ore davanti ai giudici attraverso un collegamento video dalla prigione nella quale si trova dal momento del suo arresto.

Lo stesso suprematista bianco, nei mesi precedenti, aveva respinto ogni tipo di accusa dichiarandosi innocente.



Per compiere l’orrenda strage, Tarrant avrebbe utilizzato dei fucili mitragliatori, diffondendo gli attimi dell’assalto alle due moschee durante una diretta pubblicata su Facebook.

Immagine di repertorio