Movida e troppi assembramenti, la soluzione del Governo: nasce l’assistente civico

Movida e troppi assembramenti, la soluzione del Governo: nasce l’assistente civico

La Fase 2 prosegue il suo decorso in Italia, all’insegna di una timida ripresa delle attività commerciali.

C’è da ammettere che qualcuno sta esagerando con l’allentamento delle restrizioni, andando incontro anche alla violazione delle norme.


“Assembramenti” è la parola chiave del caso. In molte parti della nazione, specie nelle aree della movida, è facile riscontrare irregolarità. Non mancano le polemiche, rivolgendosi alle persone ammassate e alle poche mascherine indossate.

A tal proposito il Governo ha pensato a una soluzione. Si tratta dell’introduzione di una nuova figura: l’assistente civico. Quest’ultimo dovrebbe occuparsi di vigilare sulle persone in giro e verificare che esse rispettino le regole prestabilite. Tuttavia tale figura non potrà fare multe.



Nello specifico, il bando verrà pubblicato in settimana e della gestione se ne occuperà la Protezione Civile. Il tutto riguarda 60mila assistenti civici che si presteranno come volontari, a supporto dei Comuni. Un avviso rivolto a tutte le persone che non hanno vincoli lavorativi. Peraltro possono partecipare anche coloro che sono percettori del Reddito di Cittadinanza.

Un incarico, quello dell’assistente, che sarà a titolo gratuito e avrà un massimo di 3 giorni a settimana e per non più di 16 ore.

Fonte foto: Ansa.it