Migranti trasferiti da Agrigento a Perugia: su 25 ben 23 sono fuggiti. Prefettura: “Non sono positivi”

Migranti trasferiti da Agrigento a Perugia: su 25 ben 23 sono fuggiti. Prefettura: “Non sono positivi”

Sono ore concitate e di dibattito politico quelle che si stanno vivendo da giovedì scorso dopo che 23 tunisini, arrivati a Gualdo Cattaneo (Perugia) da Agrigento, sono fuggiti. I migranti che hanno fatto perdere le loro tracce fanno parte dei 25 extracomunitari trasferiti giovedì a Gualado Cattaneo.


A riferire della fuga è stato il deputato della Lega, Virginio Caparvi che, dopo un incontro col primo cittadino della città umbra, Ernico Valentini, ha affermato che la gestione del flusso migratorio, da parte del governo, è stata superficiale.


Il sindaco Valentini ha poi ricostruito la vicenda spiegando che i migranti, al loro arrivo, come disposto dalla prefettura, sono stati sistemati in un ex agriturismo gestito da una cooperativa sociale. Poi, nel tardo pomeriggio/sera di giorno 16, in 23 hanno fatto perdere le tracce. Immediatamente è stata organizzata una task force per individuare e trovare i “fuggitivi”.


La paura, e una successiva “voce di corridoio”, è stata che migranti potessero essere positivi al tampone. Il sindaco ha riferito di essere a conoscenza che i 23 sono stati sottoposti a test sierologici e di non essere a conoscenza e avere informazioni su eventuali tamponi eseguiti.



I test sierologici svolti su tutti i migranti, come spiegato poi dalla Prefettura di Perugia, erano comunque risultati negativi.

Immagine di repertorio