La distrazione e la caduta in piscina. Gioele, a 4 anni, muore dopo due giorni d’agonia

La distrazione e la caduta in piscina. Gioele, a 4 anni, muore dopo due giorni d’agonia

Una vita spezzata a soli 4 anni, un momento di distrazione fatale per la vita del bambino, una fatalità del destino che, sempre più spesso, gioca brutti scherzi. Gioele, 4 anni, il 9 settembre scorso sarebbe caduto accidentalmente all’interno della piscina di casa, a San Cesareo, in provincia di Frosinone, nel Lazio.


I polmoni del piccolo si sarebbero riempiti d’acqua, i genitori si sarebbero accorti della situazione troppo tardi, i soccorsi le avrebbero provate tutte. Dalla rianimazione alla corsa in elisoccorso all’ospedale Bambino Gesù di Roma, dove i medici avrebbero provato ad aspirare tutta l’acqua presente nei polmoni di Gioele.


Il quadro clinico era comunque grave. Dopo due giorni di agonia, però, il piccolo Gioele non ce l’ha fatta. È morto nel corso della giornata di ieri.


I carabinieri della Stazione di Palestrina avrebbero ricostruito i fatti. Si tratta di un incidente domestico.



Immagine di repertorio