Inps rivaluta le domande, 8 giugno la nuova scadenza: ecco chi potrà ora ricevere i 600 euro – DETTAGLI

Inps rivaluta le domande, 8 giugno la nuova scadenza: ecco chi potrà ora ricevere i 600 euro – DETTAGLI

Ormai da settimane l’Italia si trova in piena Fase 2 e, passo dopo passo, si prosegue sulla strada di una timida ripresa. Dopo il lungo periodo di stop delle attività commerciali, dettato dall’elevato rischio di propagazione dei contagi, sono state già varate delle misure economiche per aiutare il Paese a rialzarsi.

Bisogna ammettere che tanti sono i disagi presentatisi, specie se si pensa alle imprese o ai piccoli negozi che hanno abbassato le saracinesche definitivamente.

Ma se si guarda al bicchiere “mezzo pieno”, non bisogna dimenticare che molteplici sono pure i sussidi a favore della ripartenza economica.

Tra le novità introdotte dal Governo non passa inosservato il decreto Rilancio, che consiste nell’istituzione di fondi per le imprese, per i privati e per gli enti territoriali.


Quest’ultimo garantisce agli italiani la possibilità di usufruire di diversi bonus, su cui al momento sono puntati i riflettori. Su questo fronte arrivano delle novità che riguardano, da vicino, il bonus autonomi e i possessori di partita IVA.

Se questi ultimi, in determinati casi, inizialmente erano stati tagliati fuori, adesso la situazione è stata rivalutata dai vertici. I titolari degli assegni di invalidità e i lavoratori stagionali, in un primo momento esclusi, adesso potranno fare domanda all’Inps per ottenere i 600 euro.

La scadenza è stata fissata per il prossimo 8 giugno, quindi rimangono solo pochi giorni di tempo per inoltrare la richiesta all’Istituto.

Le istanze presentate nel trimestre marzo-maggio saranno riconsiderate dall’Inps, che starebbe già provvedendo alla rivalutazione di circa 42mila richieste. Di queste 19mila sono da parte dei titolari di assegno ordinario di invalidità, e 23mila inoltrate dai lavoratori stagionali.

Un intervento, quello del Governo sul decreto Cura Italia, che, attraverso l’estensione della platea di beneficiari, concede una grande opportunità a coloro che si trovano in difficoltà economiche.

Il cerchio si allarga coinvolgendo anche i percettori del Reddito di Cittadinanza che, come negli altri casi, potranno fare domanda entro il prossimo lunedì.

Tuttavia in questo caso l’erogazione consisterà in una parziale integrazione al reddito, fino a una capienza massima di 600 euro.

Inoltre, la possibilità di ricevere tale cifra è stata estesa anche ai lavoratori dello spettacolo, a patto che risultino iscritti al Fondo dei lavoratori dello spettacolo.

Le regole per la categoria in questione sono due. Si può partecipare se nel 2019 è stato dichiarato un reddito non superiore ai 50mila euro e aver versato, nello stesso anno di imposta, almeno 30 contributi giornalieri.

In alternativa, va bene anche un reddito che non superi i 35mila euro, sempre nello scorso anno, e almeno 7 contributi giornalieri.

In tutti i casi, dunque, l’indennità riconosciuta dall’Inps riguarderà sia il mese di aprile che quello di marzo.

Per ulteriori approfondimenti, tutti i termini e le condizioni sono stati illustrati dallo stesso Inps nel proprio sito ufficiale, attraverso la circolare numero 66.

Immagine di repertorio